Sicurezza
Guerrieri presidente di Porto 2000
Nomina ufficializzata, guiderà la società che gestisce passeggeri e crociere a Livorno
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PIOMBINO. È ufficiale la nomina di Luciano Guerrieri, ex presidente e poi commissario dell’Autorità Portuale di Piombino, alla presidenza di Porto Livorno 2000, la società che ha in mano la gestione del porto crociere e traghetti di Livorno.
La società che si appresta a completare il percorso di privatizzazione conta su una struttura importante, una cinquantina di dipendenti e altrettanti stagionali, occupandosi di marketing ma anche della gestione di tutto il traffico passeggeri, crociere comprese.
In luglio la privatizzazione ha vissuto il suo momento più importante con l’aggiudicazione del controllo della Porto 2000 da parte del pool nato dall’alleanza fra Onorato e il gigante ginevrino-napoletano Msc, composto da Sinergest, Moby, Ltm (che fanno capo a Onorato) e Marinvest.
Una volta concluso il processo di privatizzazione, atteso nel giro di tre mesi, alla parte pubblica composta da Autorità portuale di Livorno-Piombino e Camera di commercio rimarrà il 34 per cento delle quote. Possibile che anche sulle crociere, la presenza seppure in minoranza dell’Authority Livorno-Piombino possa contribuire a mettere in moto sinergie importanti tra i due porti.
Con Guerrieri presidente, nel cda ci sono Maria Gloria Giani, imprenditrice portuale e presidente del Propeller club, e Pierluigi Giuntoli, unico membro di nomina camerale.
Pur se la nomina dell’ex presidente dell’autorità portuale è avvenuta da parte della gestione pubblica, viene dato per scontato che Guerrieri non sarà un semplice traghettatore, ma che guiderà la Potto Livorno 2000 anche nella prossima fase.
Luciano Guerrieri, 59 anni, è stato presidente dell’Autorità portuale piombinese per due mandati, dal 2005 al 2013, ma è rimasto alla guida come commissario fino all’inizio di quest’anno. Giovanissimo entrò in consiglio comunale col ruolo di assessore all’ambiente (1980-85), quindi fu eletto sindaco nel 1995 ricoprendo quella carica per due mandati fino al 2004.(cloz)
La società che si appresta a completare il percorso di privatizzazione conta su una struttura importante, una cinquantina di dipendenti e altrettanti stagionali, occupandosi di marketing ma anche della gestione di tutto il traffico passeggeri, crociere comprese.
In luglio la privatizzazione ha vissuto il suo momento più importante con l’aggiudicazione del controllo della Porto 2000 da parte del pool nato dall’alleanza fra Onorato e il gigante ginevrino-napoletano Msc, composto da Sinergest, Moby, Ltm (che fanno capo a Onorato) e Marinvest.
Una volta concluso il processo di privatizzazione, atteso nel giro di tre mesi, alla parte pubblica composta da Autorità portuale di Livorno-Piombino e Camera di commercio rimarrà il 34 per cento delle quote. Possibile che anche sulle crociere, la presenza seppure in minoranza dell’Authority Livorno-Piombino possa contribuire a mettere in moto sinergie importanti tra i due porti.
Con Guerrieri presidente, nel cda ci sono Maria Gloria Giani, imprenditrice portuale e presidente del Propeller club, e Pierluigi Giuntoli, unico membro di nomina camerale.
Pur se la nomina dell’ex presidente dell’autorità portuale è avvenuta da parte della gestione pubblica, viene dato per scontato che Guerrieri non sarà un semplice traghettatore, ma che guiderà la Potto Livorno 2000 anche nella prossima fase.
Luciano Guerrieri, 59 anni, è stato presidente dell’Autorità portuale piombinese per due mandati, dal 2005 al 2013, ma è rimasto alla guida come commissario fino all’inizio di quest’anno. Giovanissimo entrò in consiglio comunale col ruolo di assessore all’ambiente (1980-85), quindi fu eletto sindaco nel 1995 ricoprendo quella carica per due mandati fino al 2004.(cloz)
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