Il Tirreno

Sagra, tutto il meglio per il gran finale

Sagra, tutto il meglio per il gran finale

In piazza va in scena “La leggenda della bella ragazza”. Poi punti ristoro in centro storico, Maggerini e concerti

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SUVERETO. Ultimi due giorni della cinquantesima edizione della “Sagra del Cinghiale”, una festa diventata una vera e propria vetrina per questo borgo medievale della Val di Cornia non solo per quanto riguarda le eccellenze dell’enogastronomia, grazie ai punti ristoro sparsi nel centro storico.

Oggi tra gli eventi in programma alle 15, 30 lo spettacolo teatrale “La leggenda della bella ragazza” a cura dell’Associazione culturale di rievocazione storica e compagnia d’arme Cavalieri di Ildebrandino VIII (noti per la loro partecipazione al serie tv I Medici), che avrà come palcoscenico la piazza al cospetto della Rocca Aldrobrandesca. Si tratta della rappresentazione romanzata di una leggenda ambientata nel Duecento ispirata a una strada che si trova a Suvereto intitolata appunto via “Leggenda della bella ragazza”.

Sono state fatte delle ricerche su questa particolare intitolazione e tra questa appunto un’ipotesi è quella che ci riporta alla tragica storia d’amore della giovane Banduccia, figlia del conte Uguccione di Suvereto. Il conte aveva promesso in sposa la figlia al nobile Gherardo della Gherardesca ma lei si innamorò di un menestrello chiamato a suonare durante un banchetto e non ne volle quindi sapere di sposarsi con Gherardo. Uguccione dalla rabbia la chiuse in una torre mentre il menestrello fu prima bandito dal castello e poi quando tornò per cercare la sua amata ucciso a tradimento da Gherardo. Saputa la notizia Banduccia si fece morire di fame. Si racconta che vicino alla Rocca tra le fronde di due antichi olivi nelle notti di luna piena si può ancora sentire la melodia del menestrello. «Ci piace pensare – commenta Davide Giorgerini, responsabile della Associazione Cavalieri di Ildebranbdino VIII – che sia stata proprio questa storia a dare il nome alla strada: ma anche se fosse solo una leggenda la vicenda ci ha affascinato così tanto da creare questo spettacolo». Durante la rappresentazione teatrale non mancheranno duelli e combattimenti e musica medievale del gruppo Ensemble Dolce Melos.

Sempre oggi alle 16,30 nel Chiostro di San Francesco l’antica tradizione contadina prende forma con i Maggerini di Suvereto che presentano lo spettacolo folkloristico “L’ottava rima e la tradizione del maggio nella nostra Maremma”.

Proseguono poi le presentazioni dei libri al Salotto della Sagra – Incontri con gli autori in Piazza San Martino sempre alle 17. Oggi tocca a Enrico Caracciolo, giornalista e fotografo, che presenta la guida “Costa degli Etruschi”, un libro per scoprire le bellezze turistiche della Toscana meridionale.

Continua l’attività del Rocca Park, uno spazio dedicato ai ragazzi dalle 10, con prove di equitazione dell’associazione Passioni di Maremma”, “Piccoli grandi spadaccini”, accampamento militare medievale e combattimenti a cura dei Cavalieri di Ildebrandino VIII e molti altri laboratori e attrazioni. Invece in via Magenta sarà possibile tirare con l’arco grazie agli arcieri “Aquila nera”.

Non mancheranno le escursioni a cura del Centro guide Costa Etrusca: domani è prevista l’escursione “Campiglia – Suvereto sull’antica strada medievale”, una passeggiata lungo l’antica strada che collegava i due paesi e che ha visto passare papi e imperatori. Partenza alle 9 in piazza Vittorio Veneto, info e prenotazioni: 3278361651. www. guidecostaetrusca. it.

Per la musica concerti e spettacoli itineranti per tutti i gusti. Oggi si esibiranno “Lucy Farotti acoustic band” davanti al ristoro La Cappa dalle 12,30 mentre gli attesi “Musica da ripostiglio”, suoneranno alle 16,30 in piazza d’Annnunzio. Una band di Grosseto che ha calcato i palchi di tutta Italia e maturato collaborazioni con musicisti del calibro di Ornella Vanoni e volti del cinema come Rocco Papaleo. La loro musica riprende le atmosfere di quelle che sono vere e proprie performance d’improvvisazione, dove la musica è “agita” e non semplicemente suonata, sono di gusto decisamente retrò: influenze gitane, francesi, fino al syrtaki, al tango e al valzer, con testi originali, irriverenti e ironici. Info: Ente Valorizzazione Suvereto, email: entevalorizzazionesuvereto@live. it telefono: 3289008053, programma completo sul sito: www. suvereto. net



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