Lutto
incontro a Firenze
Ceduta la Elettra, verso la ripresa dell’attività
PIOMBINO. Il punto sulla situazione della centrale a biocombustibile Seca, di Piombino, è stato fatto ieri in un incontro convocato dal consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini,...
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PIOMBINO. Il punto sulla situazione della centrale a biocombustibile Seca, di Piombino, è stato fatto ieri in un incontro convocato dal consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini, con le organizzazioni sindacali di categoria, il sindaco di Piombino Massimo Giuliani e i vertici dell'azienda. In apertura dell'incontro Simoncini ha informato sulla vicenda di Elettra, altra centrale presente nel territorio. La Regione è stata infatti informata che Elettra, chiusa da tempo, è stata ceduta alla Despe. Nei prossimi giorni Simoncini ha promosso un incontro delle istituzioni con la vecchia e la nuova proprietà. «Una buona notizia – commenta il sindaco Giuliani – abbiamo infatti appreso della vendita della centrale a un gruppo industriale, Despe spa, con la prospettiva di poter riavviare presto la produzione. Entro l'anno abbiamo preso un impegno con i sindacati per convocare un incontro con la nuova proprietà».
Quanto alla Seca di Montegemoli, piccola azienda sotto i quindici dipendenti, i lavoratori sono in cassa integrazione straordinaria fino al 31 dicembre. Regione e Comune hanno preso atto delle informazioni dell'azienda sulle trattative in corso per la vendita dello stabilimento e sulla ripresa dell'attività. «In questo caso – spiega il sindaco – c'è un'ipotesi di cessione della centrale a un produttore di oli vegetali. Abbiamo quindi discusso dello stato di avanzamento di questa vendita che sta procedendo. Restano le difficoltà finanziarie e la necessità di tutelare lo stipendio dei lavoratori in questa fase non ancora ben definita».
È stato anche affrontato il tema degli ammortizzatori sociali in questa fase. Su queste basi la Regione ha preso l'impegno a riconvocare il tavolo prima di Natale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Quanto alla Seca di Montegemoli, piccola azienda sotto i quindici dipendenti, i lavoratori sono in cassa integrazione straordinaria fino al 31 dicembre. Regione e Comune hanno preso atto delle informazioni dell'azienda sulle trattative in corso per la vendita dello stabilimento e sulla ripresa dell'attività. «In questo caso – spiega il sindaco – c'è un'ipotesi di cessione della centrale a un produttore di oli vegetali. Abbiamo quindi discusso dello stato di avanzamento di questa vendita che sta procedendo. Restano le difficoltà finanziarie e la necessità di tutelare lo stipendio dei lavoratori in questa fase non ancora ben definita».
È stato anche affrontato il tema degli ammortizzatori sociali in questa fase. Su queste basi la Regione ha preso l'impegno a riconvocare il tavolo prima di Natale.
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