La manifestazione
Il Comune di Rio è legge
Sì unanime in consiglio regionale: il 1° gennaio la nascita del nuovo ente
2 MINUTI DI LETTURA
RIO MARINA. Il consiglio regionale ha deliberato, con voto unanime, la fusione fra i comuni di Rio Marina e Rio nell’Elba, prendendo atto dell’esito del referendum consultivo del 29 e 30 ottobre. Ora è ufficiale. Dal 1º gennaio 2018 ci sarà il Comune di Rio.
Il voto del consiglio regionale della Toscana è arrivato con qualche giorno di ritardo, a causa della cancellazione e del rinvio dell’ultima seduta. Il passaggio in Regione era l’ultimo ostacolo burocratico da scalare, anche se non c’era ombra di dubbio, dopo il voto degli elbani, sulla fusione tra le due Rio. Due settimane fa l’anticipazione di quello che sarebbe accaduto era avvenuta nella commissione affari istituzionali della Regione: anche in quel caso i membri della commissione avevano votato in modo unanime per il sì alla legge istitutiva del Comune di Rio.
«La sfida della semplificazione istituzionale all’Elba conosce un passaggio importante – commenta a caldo Gianni Anselmi, consigliere regionale del Pd – di cui voglio anche io dare merito a quelle comunità. Penso che sia un percorso che non si dovrebbe fermare; per rafforzare il peso dell’isola, la sua competitività, la sua capacità di immaginarsi complessivamente nel futuro, il suo contributo allo sviluppo della Toscana».
Nei prossimi giorni la legge sarà pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione Tosca e, quindi, diverrà esecutiva.
La pubblicazione, di fatto, attiverà le procedure ministeriali che porteranno alla nomina del commissario “traghettatore” del Comune di Rio che assumerà la guida del nuovo ente locale a partire dal 1° gennaio del 2018, il primo giorno del Comune di Rio, rimpiazzando il sindaco di Rio Marina Renzo Galli e l’attuale commissario di Rio nell’Elba Salvatore Parascandola. Il voto per l’elezione del sindaco del Comune di Rio dovrebbe tenersi in primavera.
Il voto del consiglio regionale della Toscana è arrivato con qualche giorno di ritardo, a causa della cancellazione e del rinvio dell’ultima seduta. Il passaggio in Regione era l’ultimo ostacolo burocratico da scalare, anche se non c’era ombra di dubbio, dopo il voto degli elbani, sulla fusione tra le due Rio. Due settimane fa l’anticipazione di quello che sarebbe accaduto era avvenuta nella commissione affari istituzionali della Regione: anche in quel caso i membri della commissione avevano votato in modo unanime per il sì alla legge istitutiva del Comune di Rio.
«La sfida della semplificazione istituzionale all’Elba conosce un passaggio importante – commenta a caldo Gianni Anselmi, consigliere regionale del Pd – di cui voglio anche io dare merito a quelle comunità. Penso che sia un percorso che non si dovrebbe fermare; per rafforzare il peso dell’isola, la sua competitività, la sua capacità di immaginarsi complessivamente nel futuro, il suo contributo allo sviluppo della Toscana».
Nei prossimi giorni la legge sarà pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione Tosca e, quindi, diverrà esecutiva.
La pubblicazione, di fatto, attiverà le procedure ministeriali che porteranno alla nomina del commissario “traghettatore” del Comune di Rio che assumerà la guida del nuovo ente locale a partire dal 1° gennaio del 2018, il primo giorno del Comune di Rio, rimpiazzando il sindaco di Rio Marina Renzo Galli e l’attuale commissario di Rio nell’Elba Salvatore Parascandola. Il voto per l’elezione del sindaco del Comune di Rio dovrebbe tenersi in primavera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
