Italia
Treno navetta da Campiglia al porto
di Cecilia Cecchi
Traghetti Toremar, dagli utenti giudizi positivi. L’assessore regionale Ceccarelli già pensa ai progetti per l’estate 2018
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PIOMBINO. «Integrazione modale e coincidenze, dobbiamo lavorare pure su questo. Già da quest’anno, col Comune di Piombino, testeremo la validità di una navetta tra Campiglia e il porto» con un progetto di diversa, migliore accoglienza l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli chiude l’incontro nella sala riunioni dell’Autorità portuale. Tavolo di lavoro organizzato a Piombino per esaminare i risultati dell’indagine – svolta nel maggio scorso – per sondare le opinioni e il grado di soddisfazione dei viaggiatori per le isole dell’Arcipelago. Qui anche per Piombino, Claudio Capuano, assessore alla mobilità, Gianluigi Palombi infrastrutture Campo nell’Elba, Renzo Galli (ancora) sindaco di Rio Elba, Sergio Ortelli sindaco del Giglio. Rappresentanti dei sindacati di categoria, Confesercenti Portoferraio, Cna e Confindustria.
Dall’indagine customer satisfaction fatta per acquisire informazioni su esigenze di mobilità e per migliorare il servizio, si è rivelato un chiaro identikit dell’utente tipo dei traghetti Toremar. «Uomo, adulto e lavoratore – si legge nel documento regionale – , soddisfatto nel complesso del servizio ma ancora un po’ critico sull’intermodalità dei collegamenti tra Arcipelago e terraferma». Contattati circa 1100 utenti che frequentano le tratte Piombino-Portoferraio-Piombino, Piombino-Cavo-Piombino, Piombino-Rio Marina-Piombino, Livorno-Capraia-Livorno, Porto Santo Stefano-Giglio-Porto Santo Stefano. In prevalenza usano il traghetto uomini sopra i 31 anni, con titolo di studio medio-elevato, in maggioranza lavoratori. Traghetto usato soprattutto per motivi di studio/lavoro, ma è rilevante anche la percentuale di utilizzo occasionale.
Il porto di partenza viene raggiunto nel 71% dei casi con auto privata. Qualità del servizio ritenuta buona: il 71% degli utenti ha espresso un voto uguale o superiore ad 8 su una scala da 1 a 10. «Questo - viene messo in risalto dall’agenzia di informazione della giunta regionale - soprattutto a seguito del piano di rinnovo e ammodernamento della flotta voluto dalla Regione e portato avanti negli ultimi 5 anni, proprio con l’obiettivo di aumentare il comfort e qualità del viaggio». E servizi d’informazione soddisfacenti, visto che la maggior parte degli utenti dà un voto uguale o superiore a 7.
Soddisfazione complessiva sul servizio marittimo Toremar, ma criticità, soprattutto riguardo alla disponibilità di parcheggio in porto (tema che tuttavia esula dalle competenze della Regione, si rileva), il supporto in caso di reclami e la puntualità. La ricerca ha inoltre evidenziato possibili margini di miglioramento nelle coincidenze tra treno e traghetto oppure tra bus e traghetto. «Quest’ultimo aspetto – dice Ceccarelli – è per noi di grande interesse, e siamo già intervenuti in passato sulla programmazione per migliorare le coincidenze tra i vari vettori e lo stiamo facendo di nuovo: abbiamo aperto il tavolo di lavoro sulla linea ferroviaria tirrenica, così come stiamo lavorando ad un “contratto ponte” sul tpl gomma con gli attuali gestori, in attesa della risoluzione dei contenziosi giudiziari sulla gara regionale. Azioni ci consentono – aggiunge – di affrontare i problemi in modo coordinato, per puntare ad una maggiore integrazione modale. Puntiamo sulla continuità territoriale gli spazi di miglioramento ci sono». Da ricordare che – a seguito dell’attribuzione alle Regioni da parte del ministero delle competenze sui servizi marittimi e della compagnia di navigazione Toremar spa – la Toscana ha fatto, prima in Italia, l’affidamento con gara del servizio di cabotaggio marittimo con l’Arcipelago per 12 anni, a decorrere dal 2 Gennaio 2012. Il servizio si articola su 6 tratte ed ha un valore di circa 13 milioni di euro/anno, oltre Iva.
Dunque per Piombino nuovo tavolo di lavoro a breve termine... «Un progetto – conferma l’assessore Capuano – che si inserisce perfettamente nell’idea di mobilità sostenibile per il futuro. L’obiettivo è proprio far arrivare il meno auto possibile anche per la criticità che i posti auto costituiscono per le isole. Le persone, i turisti – prosegue Capuano – devono muoversi sempre di più col treno o con il bus. Diventa necessario rendere appetibile la stazione di Piombino. Da qui la navetta treno Campiglia - Piombino porto. Valido un sistema marketing d’impresa che coinvolga anche gli armatori; può essere una carta vincente. Ma occorre la massima collaborazione di Regione e Ferrovie, perché Campiglia deve restare stazione centrale con treni a lunga percorrenza come Freccia bianca o Intercity». I passi da fare sono tanti. «Subito dopo le feste – conclude Capuano – riunione con tutti i Comuni coinvolti, è l’unico modo per attivare la procedura». Tra meno di un mese Natale è già passato e l’estate 2018 non è poi lontanissima.
Dall’indagine customer satisfaction fatta per acquisire informazioni su esigenze di mobilità e per migliorare il servizio, si è rivelato un chiaro identikit dell’utente tipo dei traghetti Toremar. «Uomo, adulto e lavoratore – si legge nel documento regionale – , soddisfatto nel complesso del servizio ma ancora un po’ critico sull’intermodalità dei collegamenti tra Arcipelago e terraferma». Contattati circa 1100 utenti che frequentano le tratte Piombino-Portoferraio-Piombino, Piombino-Cavo-Piombino, Piombino-Rio Marina-Piombino, Livorno-Capraia-Livorno, Porto Santo Stefano-Giglio-Porto Santo Stefano. In prevalenza usano il traghetto uomini sopra i 31 anni, con titolo di studio medio-elevato, in maggioranza lavoratori. Traghetto usato soprattutto per motivi di studio/lavoro, ma è rilevante anche la percentuale di utilizzo occasionale.
Il porto di partenza viene raggiunto nel 71% dei casi con auto privata. Qualità del servizio ritenuta buona: il 71% degli utenti ha espresso un voto uguale o superiore ad 8 su una scala da 1 a 10. «Questo - viene messo in risalto dall’agenzia di informazione della giunta regionale - soprattutto a seguito del piano di rinnovo e ammodernamento della flotta voluto dalla Regione e portato avanti negli ultimi 5 anni, proprio con l’obiettivo di aumentare il comfort e qualità del viaggio». E servizi d’informazione soddisfacenti, visto che la maggior parte degli utenti dà un voto uguale o superiore a 7.
Soddisfazione complessiva sul servizio marittimo Toremar, ma criticità, soprattutto riguardo alla disponibilità di parcheggio in porto (tema che tuttavia esula dalle competenze della Regione, si rileva), il supporto in caso di reclami e la puntualità. La ricerca ha inoltre evidenziato possibili margini di miglioramento nelle coincidenze tra treno e traghetto oppure tra bus e traghetto. «Quest’ultimo aspetto – dice Ceccarelli – è per noi di grande interesse, e siamo già intervenuti in passato sulla programmazione per migliorare le coincidenze tra i vari vettori e lo stiamo facendo di nuovo: abbiamo aperto il tavolo di lavoro sulla linea ferroviaria tirrenica, così come stiamo lavorando ad un “contratto ponte” sul tpl gomma con gli attuali gestori, in attesa della risoluzione dei contenziosi giudiziari sulla gara regionale. Azioni ci consentono – aggiunge – di affrontare i problemi in modo coordinato, per puntare ad una maggiore integrazione modale. Puntiamo sulla continuità territoriale gli spazi di miglioramento ci sono». Da ricordare che – a seguito dell’attribuzione alle Regioni da parte del ministero delle competenze sui servizi marittimi e della compagnia di navigazione Toremar spa – la Toscana ha fatto, prima in Italia, l’affidamento con gara del servizio di cabotaggio marittimo con l’Arcipelago per 12 anni, a decorrere dal 2 Gennaio 2012. Il servizio si articola su 6 tratte ed ha un valore di circa 13 milioni di euro/anno, oltre Iva.
Dunque per Piombino nuovo tavolo di lavoro a breve termine... «Un progetto – conferma l’assessore Capuano – che si inserisce perfettamente nell’idea di mobilità sostenibile per il futuro. L’obiettivo è proprio far arrivare il meno auto possibile anche per la criticità che i posti auto costituiscono per le isole. Le persone, i turisti – prosegue Capuano – devono muoversi sempre di più col treno o con il bus. Diventa necessario rendere appetibile la stazione di Piombino. Da qui la navetta treno Campiglia - Piombino porto. Valido un sistema marketing d’impresa che coinvolga anche gli armatori; può essere una carta vincente. Ma occorre la massima collaborazione di Regione e Ferrovie, perché Campiglia deve restare stazione centrale con treni a lunga percorrenza come Freccia bianca o Intercity». I passi da fare sono tanti. «Subito dopo le feste – conclude Capuano – riunione con tutti i Comuni coinvolti, è l’unico modo per attivare la procedura». Tra meno di un mese Natale è già passato e l’estate 2018 non è poi lontanissima.
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