Il Tirreno

La Strada Maestra sistemata 203 anni fa da Napoleone - Video

di Stefano Bramanti
Uno scorcio della Strada Maestra
◗
Uno scorcio della Strada Maestra

Il percorso immerso nella natura di San Martino ha bisogno di essere recuperato: gli studenti del Cerboni di Portoferraio hanno realizzato un progetto proprio per questo

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.16178173:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/la-strada-maestra-che-napoleone-fece-sistemare-203-anni-fa/93080/94643]]

PORTOFERRAIO. La Strada Maestra è la via d’accesso originale alla residenza di Napoleone Bonaparte a San Martino. L’Imperatore la fece sistemare 203 anni fa, dopo aver acquistato l’immobile dalla famiglia portoferraiese dei Manganaro e ora trasformato in museo. L’attuale viale d’accesso alla villa fu realizzato solo nel 1851 dall’erede di Napoleone Anatolio Demidoff.

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.16178168:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2017/11/29/news/ridiamo-dignita-alla-strada-maestra-1.16178168]]

Come percorrere la “Strada Maestra” di San Martino? Basta svoltare a sinistra, prima di imboccare il largo viale d’acceso alla villa napoleonica che porta fino alla maestosa galleria Demidoff realizzata nel 1851. Si lasciano alle spalle quindi i box turistici e si procede per la stretta ma ben percorribile via di campagna.
È avvolta ai lati dalla folta vegetazione che dà belle suggestioni di pace. Esiste una secolare pavimentazione nell’antica via, con l’antico basolato ormai divelto, smosso o ricoperto dalla terra. Dopo un tragitto di circa 500 metri si arriva ad un’area pic-nic, che ha senza dubbio bisogno di una sistemazione. Il viottolo fiancheggia un fosso, infatti la valle si chiamava Botro Negro, ora privo di acqua.

[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.16178130:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16178130:1652389888/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Quindi il sentiero curva a destra dentro a un ampio spazio con magnifici castagni datati. In tale punto la via passa su di un vecchio ponte ad arco, in pietra, che attraversa il canale e il percorso ha ora sulla sua destra apprezzabili palme nane. Quindi l’ultimo tratto conduce ad un cancello chiuso con un lucchetto, dietro il quale appaiono tracce della casa dell’Imperatore, che egli fece elegantemente ristrutturare nel 1814, realizzando anche l’ampia sala egizia.

Il recupero e la valorizzazione della Strada Maestra è stato progettato dagli studenti della scuola Itcg Cerboni di Portoferraio che ha realizzato una mostra dedicata all’antico  percorso napoleonico, ancora visitabile nei locali della Gattaia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa