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«Niente cassonetti in via Cellini, Tari senza servizi»
PIOMBINO. Rivoluzionata la disposizione dei cassonetti e per i cittadini la strada è sempre più in salita. «Abitiamo in via Cellini – raccontano i residenti –, anche qui, da tempo sono stati tolti i...
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PIOMBINO. Rivoluzionata la disposizione dei cassonetti e per i cittadini la strada è sempre più in salita. «Abitiamo in via Cellini – raccontano i residenti –, anche qui, da tempo sono stati tolti i cassonetti per l’immondizia e la differenziata in tutta la via».
« Addirittura – sottolineano – non ce ne sono neanche in via Galilei; quelli disponibili sono davanti alla Riello o in via Fucini davanti alla banca».
«Facilmente comprensibile – aggiungono gli abitanti di via Cellini – che non esistendo in tutte le vie appena ricordate, quelli che ci sono risultano costantemente pieni».
«Dovendo portare a mano immondizia e differenziata, diventa difficile fare il dovere di buon cittadino... Ci siamo rivolti alla Sei e la risposta è stata che la decisione di togliere i cassonetti dell’immondizia e differenziata è stata presa dal Comune per “questione di decoro urbano”».
Al che i residenti si sono rivolti anche all’ufficio ambiente del Comune «ma non c’è stata nessuna risposta. Ed è il colmo perché magari qualcuno per una casa di 45 mq dove abita deve pagare ben 160 euro di Tari, senza poi ricevere alcun servizio» si conclude.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
« Addirittura – sottolineano – non ce ne sono neanche in via Galilei; quelli disponibili sono davanti alla Riello o in via Fucini davanti alla banca».
«Facilmente comprensibile – aggiungono gli abitanti di via Cellini – che non esistendo in tutte le vie appena ricordate, quelli che ci sono risultano costantemente pieni».
«Dovendo portare a mano immondizia e differenziata, diventa difficile fare il dovere di buon cittadino... Ci siamo rivolti alla Sei e la risposta è stata che la decisione di togliere i cassonetti dell’immondizia e differenziata è stata presa dal Comune per “questione di decoro urbano”».
Al che i residenti si sono rivolti anche all’ufficio ambiente del Comune «ma non c’è stata nessuna risposta. Ed è il colmo perché magari qualcuno per una casa di 45 mq dove abita deve pagare ben 160 euro di Tari, senza poi ricevere alcun servizio» si conclude.
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