Il Tirreno

“Liberamente” a “Le Baite” Argento a Deanna da Como

“Liberamente” a “Le Baite” Argento a Deanna da Como

Un gioco che diventa dimostrazione di conoscenza tra squadre di liceali Oltre il ricordo, un atto d’amore verso Matilde Menichino anche dai suoi prof 

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PIOMBINO. Scrittura, musica, cinema, Marquez, tanto altro (otto le prove del concorso). Gioco che diventa dimostrazione di conoscenza al premio letterario “Liberamente”. Oltre il ricordo, un atto d’amore verso Matilde, da parte della scuola, dei suoi compagni e dei ragazzi che ogni anno partecipano: ieri mattina nella palestra dell’Ipc “Ceccherelli” attrezzata in modo eccellente.

L’iniziativa, organizzata da sempre dall’Isis “Carducci Volta Pacinotti” col sostegno del Soroptmist di Piombino, di banca Mediolanum e il patrocinio del Comune, è intitolata a Matilde Minichino dell’ultimo anno del classico, scomparsa prematuramente nel 2013. Pubblico di compagni di scuola, agguerriti. In palestra la dirigente Isis Gabriella Raimo, l’assessore alla pubblica istruzione Margherita Di Giorgi, il provveditore agli studi Paola Barontini.

Ad aggiudicarsi il primo posto di questa quinta edizione la squadra Le Baite dell’Isis “Carducci” di Follonica con un totale di 37 punti. Cinque ragazze che hanno disputato una gara avvincente. Secondo, con quattro punti di distanza, il gruppo Isis Polo Carcano di Como, dal nome Deanna in ricordo di una compagna, Deanna Discacciati, scomparsa per una malattia due anni fa, come Matilde. A seguire le altre squadre partecipanti: Gli affermati fermisti del liceo “Fermi” di Cecina, classe mista liceo classico e linguistico che si è aggiudicata il terzo posto con 25 punti; la squada Montag del liceo classico di Volterra con un solo punto di distanza, gli Apprendisti Ciceroni dell’Isis “Ceccherelli Einaudi” di Piombino (18 punti), e Gli zingari liceo scientifico “Carducci Volta Pacinotti” di Piombino (14).

A condurre il premio due insegnanti del liceo piombinese Fabio Canessa e Patrizia Giomi, ideatori e organizzatori del premio insieme agli ex compagni del classico di Matilde alcuni dei quali presenti in sala con il ruolo di “angeli custodi” delle sei squadre. In giuria Francesco Berti, ex insegnante di Matilde del liceo classico, Laura Maddaluno, Massimo Bettini, Valeria Brunetti del Soroptmist. Fondamentale la collaborazione del professor Michele Colavitti e dei ragazzi della VB dell’Ipsia che hanno curato l’allestimento elettronico, l’amplificazione, le riprese audio e video. Alla squadra vincitrice un buono acquisto libri del valore di 500 euro messo a disposizione dal Soroptimist. Apprezzatissimo il rinresco preparato dai ragazzi dell’enogastronomico Ceccherelli (offerto ancora dal Soroptimist).

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