Gioco
Le opere di Ridi in mostra in vicolo del Fiore
SUVERETO. Alcune scarpe rosse, diventate simbolo della lotta alla violenza sulle donne, sono disposte in fila e conducono fino al Vicolo del Fiore, a Suvereto, dove il cartello “Mai più violenza...
2 MINUTI DI LETTURA
SUVERETO. Alcune scarpe rosse, diventate simbolo della lotta alla violenza sulle donne, sono disposte in fila e conducono fino al Vicolo del Fiore, a Suvereto, dove il cartello “Mai più violenza sulle donne” apre la mostra dell’artista Eraldo Ridi. Fotografie montate sul cartongesso riproducono scritte realizzate su muri, segno del passaggio di storie e vite di persone. Ma non sempre la realtà è come appare. Una rete accoglie alcuni specchi deformanti, a simboleggiare le varie sfaccettature di cui ogni essere umano è caratterizzato, perché nessuno si mostra mai agli altri nella totalità del suo essere. L’allestimento si chiama “Vero….Falso. Le nuvole non possono annientare il sole”, è stato inaugurato a Suvereto lo scorso 19 novembre e rimarrà in Vicolo del Fiore fino a oggi, quando, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, interverrà anche l’associazione Lotus, a partire dalle ore 17, con una serie di letture legate al tema. Le iniziative sono promosse dalla commissione pari opportunità del Comune di Suvereto e hanno visto la partecipazione della consigliera Giulia Salvadori e della criminologa Lara Vanni. Eraldo Ridi ha già realizzato, in passato, installazioni legate alla lotta contro la violenza sulle donne e anche quest’anno partecipa alla giornata del 25 novembre con la sua arte. Questa volta a Suvereto, mettendo al centro la fotografia e fondendo i temi della verità e dell’apparenza con il ruolo che l’artista ricopre all’interno della società. «C’è sempre un mondo altro, interno a ogni individuo – scrive Ridi nei suoi appunti –. Ognuno di noi è quello che appare e la fotografia non vede la realtà, ma la interpreta. La responsabilità dell’artista, inoltre, non è quella di cambiare il mondo, ma di porre delle domande». (c.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
