Sicurezza
Colletta alimentare a sostegno dei bisognosi
di Claudia Guarino
Per tutta la giornata di oggi i volontari saranno davanti ai supermercati, sono richiesti prodotti a lunga conservazione e per l’infanzia
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PIOMBINO. Sono richiesti principalmente alimenti per l’infanzia, tonno, olio d’oliva, riso, legumi, biscotti e pomodori in scatola, per aiutare i bisognosi, offrendo del cibo a chi, per un motivo o per un altro, non è in grado di far fronte alla prima, indispensabile, necessità della vita. Anche quest’anno torna, in tutta Italia, la colletta promossa dall’Associazione Banco alimentare onlus. Così,oggi dalle 8 alle 20, davanti ai supermercati di Piombino, Venturina Terme, San Vincenzo, Campiglia, Suvereto e Riotorto ci saranno oltre cento volontari pronti a raccogliere gli alimenti di coloro che decideranno di contribuire. Lo scorso anno sono stati raccolti oltre 8.000 chili di prodotti, 35 in più rispetto al 2015. E la speranza è che, anche quest’anno, la generosità dei cittadini possa contribuire ad arginare un fenomeno, come quello della povertà, che stringe nella sua morsa anche la Val di Cornia. La crisi dell’industria siderurgica ha infatti contribuito a generare una situazione di necessità che, per il momento, non tende a diradarsi. La mensa dei poveri “Monsignor Tonini” gestita dalla San Vincenzo de Paoli, ad esempio, fornisce circa 15.000 pasti all’anno, intanto cresce la difficoltà delle famiglie a pagare la mensa scolastica dei figli e aumenta anche il numero degli sfratti segnalati all’ufficio casa del Comune che ne registra 85 da inizio anno. Dunque ci si rivolge sempre di più alla solidarietà. I prodotti donati saranno raccolti dalla San Vincenzo de Paoli, che fungerà da centro di distribuzione. «Normalmente gli alimenti vengono messi a disposizione del Banco alimentare Toscana, a Firenze, che, in un secondo momento, provvede a smistarli all’interno della Regione – dice Enrico Eleuteri, presidente conferenza Sant’Antimo Martire, San Vincenzo de Paoli Piombino -. Tuttavia, già da qualche anno, viste le necessità, i prodotti rimangono qui. Sono raccolti dalla San Vincenzo de Paoli che li usa in parte per la mensa e in parte li fornisce alle associazioni che ne fanno richiesta. Non accettiamo donazioni in denaro né alimenti freschi, pasta o latte, ma solo cibo a lunga conservazione». Oltre alla San Vincenzo de Paoli, aderiscono il Rotary Club, il gruppo scout Agesci di Piombino e di San Vincenzo, l’Avis, l’Auser, l’Associazione Luigi Guanella, la Caritas, l’Associazione Nazionale Carabinieri, le sezioni soci Coop e le comunità parrocchiali di Riotorto e Venturina. «Quest’anno sul nostro territorio le persone bisognose sono aumentate del 30%», chiude Eleuteri.
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