La manifestazione
Pulizia strade, multa salata e proteste
Per i cittadini «165 euro da pagare, una rapina». Capuano: «Tutto in regola, più attenti al calendario»
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PIOMBINO. Sorpresa da cardiopalma: va alla macchina parcheggiata la sera precedente e non la trova.
Per scoprire, a stretto giro, che per recuperarla è necessario andare a San Vincenzo e pagare 165 euro di multa. È quanto successo ad almeno a cinque cittadini, che avevano lasciato la macchina in via Copernico.
La causa è sempre la stessa, cioè il lavaggio stradale (in via in via Copernico, lato destro a partire da via Galilei fino all’intersezione con via San Francesco ogni primo martedì del mese). Servizio che qui, come in tutta la città, prosegue dal 2013 sollevando i soliti disagi per i residenti con relative code di polemiche. «Ho parcheggiato la macchina in modo eccellente in via Copernico – racconta un residente di via Leopardi che dopo aver recuperato l’auto si è rivolto alla redazione – Ogni sera trovare parcheggio è un problema. Ieri vado e non la trovo: un colpo al cuore. Mi rivolgo alla polizia municipale dove mi ricordano della pulizia stradale e fanno una ricerca: l’auto risulta a San Vincenzo, zona industriale. Certo mi sono venuti a prendere, ma per recuperarla ho pagato 135 euro per la rimozione più 30 di multa. Cifra esageratamente alta: com’essere andato a 200 all’ora in corso Italia... Insieme alla mia ce ne saranno state almeno altre quattro auto recuperate sempre lì: una rapina».
Per il Comune tutto secondo le regole. «Negli ultimi quattro mesi, cioè da quando, dopo adeguata gara, del servizio si occupa la ditta Zucchelli di San Vincenzo – conferma Claudio Capuano, assessore alla polizia municipale – i mezzi rimossi sono stati un po’ meno: 247 a fronte del 298 del ’16. La ditta ha l’obbligo di tenere le auto in un’area all’interno del Comune, a Montegemoli, ma per evitare il rischio danni in una zona poco controllata, vengono parcheggiate a San Vincenzo e riportati qui senza aggravio ulteriore per gli utenti. I 165 euro comprendono rimozione, costi del deposito più la multa: tutto disciplinato dalla legge 1981, autorizzata dalla prefettura. E ci sono segnali stradali fissi che indicano il calendario dello spazzamento». (c. c.)
Per scoprire, a stretto giro, che per recuperarla è necessario andare a San Vincenzo e pagare 165 euro di multa. È quanto successo ad almeno a cinque cittadini, che avevano lasciato la macchina in via Copernico.
La causa è sempre la stessa, cioè il lavaggio stradale (in via in via Copernico, lato destro a partire da via Galilei fino all’intersezione con via San Francesco ogni primo martedì del mese). Servizio che qui, come in tutta la città, prosegue dal 2013 sollevando i soliti disagi per i residenti con relative code di polemiche. «Ho parcheggiato la macchina in modo eccellente in via Copernico – racconta un residente di via Leopardi che dopo aver recuperato l’auto si è rivolto alla redazione – Ogni sera trovare parcheggio è un problema. Ieri vado e non la trovo: un colpo al cuore. Mi rivolgo alla polizia municipale dove mi ricordano della pulizia stradale e fanno una ricerca: l’auto risulta a San Vincenzo, zona industriale. Certo mi sono venuti a prendere, ma per recuperarla ho pagato 135 euro per la rimozione più 30 di multa. Cifra esageratamente alta: com’essere andato a 200 all’ora in corso Italia... Insieme alla mia ce ne saranno state almeno altre quattro auto recuperate sempre lì: una rapina».
Per il Comune tutto secondo le regole. «Negli ultimi quattro mesi, cioè da quando, dopo adeguata gara, del servizio si occupa la ditta Zucchelli di San Vincenzo – conferma Claudio Capuano, assessore alla polizia municipale – i mezzi rimossi sono stati un po’ meno: 247 a fronte del 298 del ’16. La ditta ha l’obbligo di tenere le auto in un’area all’interno del Comune, a Montegemoli, ma per evitare il rischio danni in una zona poco controllata, vengono parcheggiate a San Vincenzo e riportati qui senza aggravio ulteriore per gli utenti. I 165 euro comprendono rimozione, costi del deposito più la multa: tutto disciplinato dalla legge 1981, autorizzata dalla prefettura. E ci sono segnali stradali fissi che indicano il calendario dello spazzamento». (c. c.)
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