Attenzione
“Finestre di cromatismi in libertà”
Pittura e solidarietà a braccetto
Il ricavato della mostra di Giuliana Perrini andrà ai figli dei detenuti
2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. “Finestre di cromatismi in libertà” una mostra artistica con una finalità benefica, in vista del prossimo Natale. Le opere esposte sono state realizzate da Giuliana Perrini,comandante capo della Polizia penitenziaria di Porto Azzurro, pittrice paesaggista del filone impressionista che ha ricevuto numerosi premi, anche internazionali. L’esposizione è stata inaugurata domenica 19 novembre nella sala Telemaco Signorini a Portoferraio e il ricavato è destinato all’acquisto di doni natalizi per i figli dei detenuti della casa di reclusione di Porto Azzurro. L'organizzazione della mostra è a cura del Rotary Club Isola d’Elba, in collaborazione con la Cosimo de’ Medici e con il Patrocinio del Comune di Portoferraio. Il filo conduttore dell’esposizione, che da sempre ispira le opere di Giuliana Perrini è quello del paesaggio. «Mi ispiro – dice – a quelle che per me sono le emozioni della natura catturate con i miei cromatismi: nei miei paesaggi non c’è mai la mano dell’uomo». Un evento che aggiunge un nuovo tassello ai progetti che il carcere sta portando avanti sul territorio. «Un’iniziativa molto importante quella della comandante della Polizia penitenziaria del carcere di Porto Azzurro – ha commentato il direttore della casa di reclusione Francesco D’Anselmo – Il ricavato di questa mostra infatti sarà destinato ai bambini dei detenuti del carcere isolano. Un gesto molto bello perché i bambini sono completamente svincolati da quelle che sono le colpe dei genitori e proprio per questo il carcere, lo Stato deve dare l’esempio e dimostrare che c’è un legame fatto di rispetto di dignità di solidarietà e anche di amore».(a.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google