Il Tirreno

NON SOLO TEATRO

Disabilità senza tabù e tante emozioni grazie ai Von Frinzius

di Cecilia Cecchi
Von Frinzius, sempre tutti insieme in scena al Metropolitan
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Von Frinzius, sempre tutti insieme in scena al Metropolitan

Spettatori circa 600, tra platea e galleria, tutti in piedi ad applaudire

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PIOMBINO. “Tu chiamale se vuoi... emozioni”. È Lucio Battisti con la canzone di vita e d’amore per eccellenza, la scelta ideale per chiudere lo spettacolo “Anascronistici voi siete i miei occhi” (nelle foto alcuni momenti): mentre nastri rossi s’intrecciano tra attori, anche in carrozzina – faccia al muro in platea, come all’inizio – e la scena, sopra la testa (e nel cuore) delle tante persone, insieme al teatro Metropolitan.

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Silenzio, un attimo, tutti in piedi, senz’altro da fare che applaudire. Si è conclusa così la performance della compagnia teatrale livornese Mayor Von Frinzius che a Piombino celebrava i suoi vent’anni. Spettatori circa 600 (anche il sindaco Giuliani con Paola Pellegrini), biglietti gratuiti grazie alla Banca di Credito cooperativo di Castagneto Carducci in collaborazione col Comune e il Centro giovani: insieme ad orchestrare l’appuntamento. Bisognerà aspettare lunedì per sapere quanto dalle offerte libere è stato raccolto per finanziare il progetto scuola-lavoro per diversamente abili al Centro giovani De André.

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Chissà quanti si aspettavano due ore di divertimento e commozione (solo chi li segue da anni sa che “i Frinzius” sono fantastici), dove la disabilità non è solo nei titoli. «Amo le dimensioni sconvenienti» aveva preannunciato il regista Lamberto Giannini introducendo gli artisti, tra colori e musica dove, neppure il sesso è più tabù, per nessuno. Ci sta bene la foto di Pier Paolo Pasolini in scena.

Certo la spiccata livornesità, sulla lunghezza, può non piacere a tutti. Ma di sicuro, all’uscita, si porta con sé più di un’emozione: questo è teatro.

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