Sicurezza
Lavori pubblici, approvato il piano triennale
Nel Dup (documento unico di programmazione) presentato in consiglio anche polo culturale e frana di viale del Popolo
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PIOMBINO. Approvato dal consiglio il documento unico di programmazione (Dup) 2018-2020, introdotto da un decreto legislativo del 2014 per armonizzare la programmazione dei Comuni con gli altri livelli della finanza pubblica, statale, regionale ecc.
Il documento è stato approvato con i voti favorevoli di Pd, Sinistra per Piombino e Spirito Libero. Contrari Movimento 5 Stelle, Rifondazione comunista, Un’Altra Piombino, astenuto Ascolta Piombino.
La presentazione del Dup ha rappresentato l’occasione per discutere delle politiche e delle principali linee strategiche legate allo sviluppo del territorio.
«Si tratta di un documento molto articolato – ha spiegato l’assessore alle finanze Ilvio Camberini – che sostituisce il Piano generale di sviluppo e la Relazione previsionale e programmatica. È una sorta di guida strategica che dovrebbe consentire di affrontare in modo coerente tutte le variazioni ambientali e organizzative che intervengono nei prossimi tre anni. Si compone di una sezione strategica che sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato dell’amministrazione comunale, facendo riferimento alle scelte principali da realizzare nel corso del mandato amministrativo, gli indirizzi generali di programmazione ecc. e in una sezione operativa con carattere generale, che contiene la programmazione operativa dell’ente con riferimento a un arco temporale annuale e pluriennale. Contiene quindi una visione d’insieme delle politiche del Comune e del loro rapporto con le strategie nazionali ed europee e fornisce una serie di informazioni fondamentali sulla città, sul territorio, sulla struttura e le politiche dell’ente e sulle norme di riferimento per la formazione del bilancio e per la gestione della pubblica amministrazione».
Nella sezione operativa del Dup sono descritte le motivazioni delle scelte programmatiche la programmazione dettagliata delle opere pubbliche, del fabbisogno del personale ecc. «Dal documento emerge una situazione positiva – ha evidenziato Camberini – perché in questi anni abbiamo mantenuto gli equilibri di bilancio mantenendo la stabilità dei tributi, i servizi esistenti, pur in una situazione di blocco dei contributi statali e di oggettiva diminuzione delle risorse a disposizione».
Nel Dup è riportata inoltre un’analisi della situazione del territorio.
Da un punto vista demografico, emerge, tra l’altro, che la popolazione del Comune (al 31. 12. 2016) era di 34. 041 abitanti (33. 925 nel censimento 2011). Il tasso di natalità è pari al 5, 79%, in leggera ripresa rispetto al dato del 2014 (5, 41) e del 2015 (5, 58).
Numerosi gli obiettivi strategici contenuti nel documento, per ciascuno dei quali il Dup sottolinea le attività che già sono state portate a termine dall’amministrazione.
Sono evidenziate ad esempio le opere pubbliche in corso di realizzazione e il loro stato di avanzamento, ma anche quelle già eseguite (come i 200mila euro per il campo Magona): la realizzazione del polo culturale all’ex Ipsia per 3milioni e 600mila euro, in esecuzione; la bonifica dei suoli di Città Futura, per 13 milioni e 500 mila euro, in fase di progettazione, la frana di via del Popolo per 200 milioni di euro, in progettazione, la realizzazione dell’Apea di Colmata, 8 milioni di euro, in progettazione, il canile minimo per 600 mila euro, il progetto Città per l’Etruria per 550 mila euro circa, in progettazione.
Il documento è stato approvato con i voti favorevoli di Pd, Sinistra per Piombino e Spirito Libero. Contrari Movimento 5 Stelle, Rifondazione comunista, Un’Altra Piombino, astenuto Ascolta Piombino.
La presentazione del Dup ha rappresentato l’occasione per discutere delle politiche e delle principali linee strategiche legate allo sviluppo del territorio.
«Si tratta di un documento molto articolato – ha spiegato l’assessore alle finanze Ilvio Camberini – che sostituisce il Piano generale di sviluppo e la Relazione previsionale e programmatica. È una sorta di guida strategica che dovrebbe consentire di affrontare in modo coerente tutte le variazioni ambientali e organizzative che intervengono nei prossimi tre anni. Si compone di una sezione strategica che sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato dell’amministrazione comunale, facendo riferimento alle scelte principali da realizzare nel corso del mandato amministrativo, gli indirizzi generali di programmazione ecc. e in una sezione operativa con carattere generale, che contiene la programmazione operativa dell’ente con riferimento a un arco temporale annuale e pluriennale. Contiene quindi una visione d’insieme delle politiche del Comune e del loro rapporto con le strategie nazionali ed europee e fornisce una serie di informazioni fondamentali sulla città, sul territorio, sulla struttura e le politiche dell’ente e sulle norme di riferimento per la formazione del bilancio e per la gestione della pubblica amministrazione».
Nella sezione operativa del Dup sono descritte le motivazioni delle scelte programmatiche la programmazione dettagliata delle opere pubbliche, del fabbisogno del personale ecc. «Dal documento emerge una situazione positiva – ha evidenziato Camberini – perché in questi anni abbiamo mantenuto gli equilibri di bilancio mantenendo la stabilità dei tributi, i servizi esistenti, pur in una situazione di blocco dei contributi statali e di oggettiva diminuzione delle risorse a disposizione».
Nel Dup è riportata inoltre un’analisi della situazione del territorio.
Da un punto vista demografico, emerge, tra l’altro, che la popolazione del Comune (al 31. 12. 2016) era di 34. 041 abitanti (33. 925 nel censimento 2011). Il tasso di natalità è pari al 5, 79%, in leggera ripresa rispetto al dato del 2014 (5, 41) e del 2015 (5, 58).
Numerosi gli obiettivi strategici contenuti nel documento, per ciascuno dei quali il Dup sottolinea le attività che già sono state portate a termine dall’amministrazione.
Sono evidenziate ad esempio le opere pubbliche in corso di realizzazione e il loro stato di avanzamento, ma anche quelle già eseguite (come i 200mila euro per il campo Magona): la realizzazione del polo culturale all’ex Ipsia per 3milioni e 600mila euro, in esecuzione; la bonifica dei suoli di Città Futura, per 13 milioni e 500 mila euro, in fase di progettazione, la frana di via del Popolo per 200 milioni di euro, in progettazione, la realizzazione dell’Apea di Colmata, 8 milioni di euro, in progettazione, il canile minimo per 600 mila euro, il progetto Città per l’Etruria per 550 mila euro circa, in progettazione.
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