Il dolore
l’ex sindaco gasperini
«Bene il Distretto agroalimentare»
Tutti i Comuni hanno dato la loro adesione: un’opportunità di sviluppo
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PIOMBINO. «Finalmente la nostra Val di Cornia ha fatto una scelta unitaria e positiva. Tutti i Comuni, compreso Castagneto Carducci, hanno aderito al “Distretto Agroalimentare della Toscana del sud».
È un commento soddisfatto quello dell’ex sindaco di Suvereto, Walter Gasperini, che cita anche «l’impegno forte e convinto da parte di Gianni Anselmi. Certo che finora i nostri sindaci sembra che abbiano accettato proposte che però non li vedevano convinti e di fatto non hanno, almeno a oggi, fatto niente per allargare il confronto per essere portatori di un indirizzo importante per la nostra economia tanto provata e senza certezze».
Gasperini spera dunque che «con le reali possibilità che deriveranno dal “Distretto” si potranno anche accorgere che esistono l’agricoltura e l’agroalimentare e potranno dare quel più verso una concreta sostenibilità dello sviluppo. Certo i Comuni sono il primo anello ma oltre loro tutto il mondo agricolo deve avere un sussulto d’orgoglio, dalla cooperazione già forte e attiva, alle singole aziende, fino alle reti commerciali e industrie di trasformazione, che non potranno dire che per loro non vi è attenzione».
L’invito di Gasperini dunque è quello che ora «ognuno faccia la sua parte, si valorizzi il prodotto toscano di alta qualità e salubrità, si costruiscano sinergie forti e convinte per dare concreto aiuto all’agricoltura e al territorio. Il “Distretto” è una bellissima opportunità che ci è servita su un vassoio d’argento che non possiamo davvero gettare alle ortiche. La Toscana del sud contiene omogeneità, dal mare fino all’entroterra aretino e ha enormi potenzialità produttive e ambientali che ora finalmente trovano la giusta attenzione. Le nostre eccellenze – è la conclusione – tanto per indicarne alcune, dai grani antichi, all’orticolo in generale, potranno essere la vera centralità per unire le forze e tutti per dare il proprio contributo al domani».
È un commento soddisfatto quello dell’ex sindaco di Suvereto, Walter Gasperini, che cita anche «l’impegno forte e convinto da parte di Gianni Anselmi. Certo che finora i nostri sindaci sembra che abbiano accettato proposte che però non li vedevano convinti e di fatto non hanno, almeno a oggi, fatto niente per allargare il confronto per essere portatori di un indirizzo importante per la nostra economia tanto provata e senza certezze».
Gasperini spera dunque che «con le reali possibilità che deriveranno dal “Distretto” si potranno anche accorgere che esistono l’agricoltura e l’agroalimentare e potranno dare quel più verso una concreta sostenibilità dello sviluppo. Certo i Comuni sono il primo anello ma oltre loro tutto il mondo agricolo deve avere un sussulto d’orgoglio, dalla cooperazione già forte e attiva, alle singole aziende, fino alle reti commerciali e industrie di trasformazione, che non potranno dire che per loro non vi è attenzione».
L’invito di Gasperini dunque è quello che ora «ognuno faccia la sua parte, si valorizzi il prodotto toscano di alta qualità e salubrità, si costruiscano sinergie forti e convinte per dare concreto aiuto all’agricoltura e al territorio. Il “Distretto” è una bellissima opportunità che ci è servita su un vassoio d’argento che non possiamo davvero gettare alle ortiche. La Toscana del sud contiene omogeneità, dal mare fino all’entroterra aretino e ha enormi potenzialità produttive e ambientali che ora finalmente trovano la giusta attenzione. Le nostre eccellenze – è la conclusione – tanto per indicarne alcune, dai grani antichi, all’orticolo in generale, potranno essere la vera centralità per unire le forze e tutti per dare il proprio contributo al domani».
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