Il Tirreno

Alex e il sogno di volare sulla sella

di Jessika Biondi
Alex e il sogno di volare sulla sella

Alessandro Conte è campione di volteggio, da Donoratico ha portato la sua arte ad “Apassionata” a Monaco di Baviera

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DONORATICO. Di ritorno da Apassionata, uno dei più belli e più famosi spettacoli di arti equestri, Alessandro Conte, detentore di record a livello mondiale, porta l’Italia a giro per il mondo, questa volta a Monaco di Baviera. Nato ad Ischia il 16 giugno 1993, Alex, in arte, che ora vive fra Castagneto e Donoratico, si avvicina all’equitazione da giovanissimo e ci parla della sua passione per i cavalli, in particolar modo della sua disciplina, il volteggio acrobatico. «La passione per gli animali, in generale, è nata con me. Mi ricordo che da bambino vicino a casa mia veniva il circo ed io passavo tutte le mie giornate ad osservare i cavalli nelle scuderie – racconta Alessandro con tenerezza –. Non c’era nessuno nella mia famiglia che avesse i cavalli e il mio successo lo devo esclusivamente al mio istruttore Bartolo Messina. Ho iniziato a montare a cavallo nel suo centro Aragona Arabian’s di Ischia a 14 anni. Lui mi ha permesso di crescere a livello artistico. Già un anno più tardi partecipavo al galà di Fiera Cavalli Verona, esibendomi nel Roman riding, ovvero la figura in cui si galoppa stando in piedi su due cavalli».

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Quel primo spettacolo importante è stato decisivo per la carriera artistica di Alessandro. Da lì si sono aperte un sacco di porte che gli hanno permesso di eccellere nel mondo dello spettacolo. «Nel 2012, all’età di appena 18 anni, ho partecipato anche al Guinness World Record di Canale 5. Sono stato selezionato per provare a impostare un nuovo record mondiale contro un ragazzo e amico francese. Si trattava di scendere e risalire in sella il maggior numero di volte nell’arco di un minuto». E Alessandro ce l’ha fatta; ancora oggi, dopo 6 anni, detiene il record di 32 battute, 4 in più rispetto al francese.

Prima con Shirdidi e adesso con Chanel, un cavallo di soli 4 anni, Alex riesce ad esprimere al meglio le sue incredibili capacità atletiche con un entusiasmo ed una voglia tale di vivere e far vivere al suo pubblico delle emozioni che nel guardarlo non si può che rimanere incantati. Il fascino di ogni sua performance è dovuto anche alla sua capacità di riuscire a mantenere quella freddezza mentale tale da permettere la concentrazione necessaria per potersi esibire in figure così complesse tanto da renderlo unico nel suo genere. Alessandro è stato applaudito come uno dei migliori volteggiatori a livello europeo nelle più prestigiose platee internazionali, dal Galà di Fiera cavalli di Verona al Sicab in Spagna, da Passion Cheval in Francia al Carnevale Romano e a Roma Cavalli, solo per citarne alcune.

Ma il vero successo di Alessandro è stato Apassionata, il tour più importante per chi come lui ama i cavalli. «Ho lavorato per due anni consecutivi per Apassionata, per la grande famiglia Hasta Luego. Grazie a loro sono riuscito ad affinare tantissimo la mia tecnica di volteggio acrobatico. La scorsa settimana ero a Monaco a lavorare per il nuovo Parco di Apassionata Equila. Un’esperienza indimenticabile in cui ho portato una delle mie figure più difficili di coefficiente 10, il massimo livello di difficoltà, il passaggio sotto la pancia del cavallo al galoppo». Da oltre un anno, Alessandro lavora anche in libertà con i suoi cavalli. Una passione che nasce dall’ispirazione del suo istruttore Bartolo Messina, un maestro ad alto livello. «Tutto è nato come un gioco. Ho comprato il mio pony Furia e mi sono gettato in questa nuova esperienza.

Giorno dopo giorno, ho notato che con il giusto impegno riuscivo a fargli comprendere vari esercizi in completa libertà, così mi sono immerso sempre di più in quest’avventura e ho deciso di creare un numero in libertà con tutti pony pezzati che avevo. La chiave del lavoro in libertà è far capire loro che possono fidarsi di te. Sono animali di branco e hanno bisogno di un leader e quel leader devi essere tu. Una volta capito questo, potrai avere la piena gestione di loro e instaurare un rapporto di fiducia». Alessandro Conte, volteggiatore italiano che questa disciplina se l’è scelta ma che l’amore per i cavalli l’ha sempre avuto dentro di sé. Ancora una volta questa è la dimostrazione che l’equitazione non è un semplice sport, ma uno stile di vita.

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