Gioco
“Mobilità sostenibile”, baby consiglieri al lavoro
Consegna degli attestati, promessa di impegno e tanta emozione in Comune per la cerimonia d’insediamento del consiglio della Città dei bambini di Campiglia
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CAMPIGLIA. Si è insediato ieri mattina il consiglio della Città dei bambini di Campiglia Marittima per l’anno scolastico 2017-2018. Il progetto interdisciplinare di educazione alla cittadinanza coinvolge per il quarto anno consecutivo le classi quarte e quinte della scuole primarie e la classe prima della scuola media. La cerimonia si è svolta nell’Auditorium Bic di Sviluppo Toscana a Venturina Terme. Inno di Mameli, taglio del nastro tricolore (e ognuno ha avito il suo pezzettino), consegna degli attestati, promessa di impegno e tanta emozione.
All’inizio dell’anno scolastico gli alunni dopo una prima parte formativa hanno eletto i loro rappresentanti, due per ogni classe, un consigliere titolare e un vice, che parteciperanno gli incontri sui temi del progetto, quest’anno dedicato alla “Mobilità sostenibile”. I consiglieri riferiranno alla classe degli sviluppi e chiameranno i compagni alla collaborazione nel portare a compimento gli obiettivi del programma attraverso laboratori e incontri. La Città dei bambini vede il lavoro congiunto tra il Comune di Campiglia Marittima e l’Istituto comprensivo Marconi con il coordinamento operativo della Ludoteca comunale gestita dalla Coop di Vittorio.
Presenti oltre a tutte le classi la sindaca Rossana Soffritti, l’assessorara Alberta Ticciati, la vice dirigente scolastica Angela Marina Chiavaroli e la coordinatrice del progetto per la coop Di Vittorio Roberta Piscitelli. «Il progetto prende spunto quest’anno dalla riorganizzazione del servizio di trasporto scolastico comunale che secondo le nuove normative non si svolge più al domicilio di ogni bambino, ma prevede delle fermate e dei punti di raccolta per gruppi» ha spiegato l’assessora Alberta Ticciat.
Ecco allora che si cerca di capire, a tutto campo, come muoversi nella città e sul territorio in sicurezza e secondo percorsi che potranno essere studiati e progettati nel corso dell’anno scolastico. In linea generale il progetto si propone di far acquisire ai bambini il senso di responsabilità, il rispetto dei diritti degli altri correlato all’osservanza dei propri doveri, una presa di coscienza sulla necessità di norme che regolino la vita sociale, la capacità di autocritica, la capacità di rilevare, analizzare, rappresentare dati, la tolleranza verso gli altri, la solidarietà con i più deboli, la capacità di osservare e rispettare l’ambiente, la capacità di prevedere i comportamenti degli altri e infine ma non ultima una maggiore autonomia.
La sindaca ha sottolineato il valore dell’impegno messo dai ragazzi per rappresentare i compagni, il che presuppone un’assunzione di responsabilità per la quale li ha ringraziati e tra gli altri concetti ha ricordato la necessità di prepararsi in ogni ruolo si debba svolgere, e quello della città dei bambini è una “palestra” per comprendere la necessità di ogni paese di avere una classe all’altezza dei suoi compiti. Sulla mobilità sostenibile ha segnalato che la val di Cornia è uno dei luoghi della Toscana in cui ci si muove meno e questo stile di vita incide negativamente sulla salute, quindi l’invito a studiare la mobilità sostenibile, oltre che per inquinare meno l’ambiente, anche per camminare, andare in bici, svolgere qualche esercizio fisico, sia in palestra oppure in casa e all’aria aperta. La vicaria Angela Chiavaroli ha messo in risalto che «in una società complessa è sempre più importante educare in un’ottica di educazione civile e democratica. È molto positivo che il comune dia fiducia ai bambini e li responsabilizzi. L’anno scorso è stato affrontato il problema del bullismo e cyber bullismo e prodotto il bellissimo video realizzato dai ragazzi con alcuni esperti che hanno collaborato a titolo volontario». Su questo punto la sindaca ha fatto notare la differenza di valori tra chi si mette a disposizione volontariamente e aiuta gli altri e chi invece è contro con atti di bullismo: la città dei bambini è lo strumento per comprendere queste differenze.
L’assessora Ticciati ha poi commentato l’evento scrivendo sul suo profilo facebook: «La Città dei bambini si apre questo anno con una emozione in più, con una percezione più nitida del valore e dello spessore di questo progetto. Lo dico con soddisfazione e una punta di orgoglio: felice di aver portato a Campiglia questa esperienza virtuosa! Una società più civile, rispettosa, equa e giusta passa dalla condivisione e dalla sperimentazione di quello che significa lavorare per e nell’interesse comune, dare il proprio piccolo contributo per la costruzione di un paese, di una città, di un mondo migliore. E credo che i bambini con la loro freschezza, la loro fantasia ed il loro entusiasmo, possano insegnare molto a noi adulti». Roberta Piscitelli ha annunciato che il 13 novembre ci sarà il primo incontro in ludoteca per l’avvio del lavoro. Ed ecco i bambini investiti dell’incarico di rappresentanti ognuno dei quali ha ringraziato i compagni per la fiducia data loro con l’elezione e si è impegnato all’ascolto della classe e a portare avanti il lavoro con il massimo dell’impegno. Scuola secondaria di primo grado “G. Carducci” prima A: Lorenzo Neri e vice Alessia Martelli; prima B: Filippo Guazzini e vice Lorenzo Casotti ; prima C: Edoardo Maggini e vice Davide Pizzuti; prima D: Mihai Anuta Poenaro e vice Agnese Novelli; prima E: Giulio Di Nisio e vice Andrea Bianchi. Scuola primaria “M. Amici” classe IV: Carlotta Billi e vice Samuele Manciocco; classe V: Giulio Ribaudo e vice Alice Gorini. Scuola primaria “G. Marconi” quarta A: Alessio Adragna e vice Anna Gambini; quarta B: Martina Mancini e vice Alessia Forconi; quinta A: Gjylie Dushku e vice Manuel Valente; quinta B: Marco Bongini e vice Ilenia Pollice. Scuola primaria “A. Altobelli”: quarta A. Carlotta Bocchi e vice Pietro Di Nisio; quarta B: Emma Nesti e vice Francesco Pollice; quinta A: Mirko Antonetti e vice Alessandro Bardocci; quinta B Sara Poli e vice Greta Duranti.
All’inizio dell’anno scolastico gli alunni dopo una prima parte formativa hanno eletto i loro rappresentanti, due per ogni classe, un consigliere titolare e un vice, che parteciperanno gli incontri sui temi del progetto, quest’anno dedicato alla “Mobilità sostenibile”. I consiglieri riferiranno alla classe degli sviluppi e chiameranno i compagni alla collaborazione nel portare a compimento gli obiettivi del programma attraverso laboratori e incontri. La Città dei bambini vede il lavoro congiunto tra il Comune di Campiglia Marittima e l’Istituto comprensivo Marconi con il coordinamento operativo della Ludoteca comunale gestita dalla Coop di Vittorio.
Presenti oltre a tutte le classi la sindaca Rossana Soffritti, l’assessorara Alberta Ticciati, la vice dirigente scolastica Angela Marina Chiavaroli e la coordinatrice del progetto per la coop Di Vittorio Roberta Piscitelli. «Il progetto prende spunto quest’anno dalla riorganizzazione del servizio di trasporto scolastico comunale che secondo le nuove normative non si svolge più al domicilio di ogni bambino, ma prevede delle fermate e dei punti di raccolta per gruppi» ha spiegato l’assessora Alberta Ticciat.
Ecco allora che si cerca di capire, a tutto campo, come muoversi nella città e sul territorio in sicurezza e secondo percorsi che potranno essere studiati e progettati nel corso dell’anno scolastico. In linea generale il progetto si propone di far acquisire ai bambini il senso di responsabilità, il rispetto dei diritti degli altri correlato all’osservanza dei propri doveri, una presa di coscienza sulla necessità di norme che regolino la vita sociale, la capacità di autocritica, la capacità di rilevare, analizzare, rappresentare dati, la tolleranza verso gli altri, la solidarietà con i più deboli, la capacità di osservare e rispettare l’ambiente, la capacità di prevedere i comportamenti degli altri e infine ma non ultima una maggiore autonomia.
La sindaca ha sottolineato il valore dell’impegno messo dai ragazzi per rappresentare i compagni, il che presuppone un’assunzione di responsabilità per la quale li ha ringraziati e tra gli altri concetti ha ricordato la necessità di prepararsi in ogni ruolo si debba svolgere, e quello della città dei bambini è una “palestra” per comprendere la necessità di ogni paese di avere una classe all’altezza dei suoi compiti. Sulla mobilità sostenibile ha segnalato che la val di Cornia è uno dei luoghi della Toscana in cui ci si muove meno e questo stile di vita incide negativamente sulla salute, quindi l’invito a studiare la mobilità sostenibile, oltre che per inquinare meno l’ambiente, anche per camminare, andare in bici, svolgere qualche esercizio fisico, sia in palestra oppure in casa e all’aria aperta. La vicaria Angela Chiavaroli ha messo in risalto che «in una società complessa è sempre più importante educare in un’ottica di educazione civile e democratica. È molto positivo che il comune dia fiducia ai bambini e li responsabilizzi. L’anno scorso è stato affrontato il problema del bullismo e cyber bullismo e prodotto il bellissimo video realizzato dai ragazzi con alcuni esperti che hanno collaborato a titolo volontario». Su questo punto la sindaca ha fatto notare la differenza di valori tra chi si mette a disposizione volontariamente e aiuta gli altri e chi invece è contro con atti di bullismo: la città dei bambini è lo strumento per comprendere queste differenze.
L’assessora Ticciati ha poi commentato l’evento scrivendo sul suo profilo facebook: «La Città dei bambini si apre questo anno con una emozione in più, con una percezione più nitida del valore e dello spessore di questo progetto. Lo dico con soddisfazione e una punta di orgoglio: felice di aver portato a Campiglia questa esperienza virtuosa! Una società più civile, rispettosa, equa e giusta passa dalla condivisione e dalla sperimentazione di quello che significa lavorare per e nell’interesse comune, dare il proprio piccolo contributo per la costruzione di un paese, di una città, di un mondo migliore. E credo che i bambini con la loro freschezza, la loro fantasia ed il loro entusiasmo, possano insegnare molto a noi adulti». Roberta Piscitelli ha annunciato che il 13 novembre ci sarà il primo incontro in ludoteca per l’avvio del lavoro. Ed ecco i bambini investiti dell’incarico di rappresentanti ognuno dei quali ha ringraziato i compagni per la fiducia data loro con l’elezione e si è impegnato all’ascolto della classe e a portare avanti il lavoro con il massimo dell’impegno. Scuola secondaria di primo grado “G. Carducci” prima A: Lorenzo Neri e vice Alessia Martelli; prima B: Filippo Guazzini e vice Lorenzo Casotti ; prima C: Edoardo Maggini e vice Davide Pizzuti; prima D: Mihai Anuta Poenaro e vice Agnese Novelli; prima E: Giulio Di Nisio e vice Andrea Bianchi. Scuola primaria “M. Amici” classe IV: Carlotta Billi e vice Samuele Manciocco; classe V: Giulio Ribaudo e vice Alice Gorini. Scuola primaria “G. Marconi” quarta A: Alessio Adragna e vice Anna Gambini; quarta B: Martina Mancini e vice Alessia Forconi; quinta A: Gjylie Dushku e vice Manuel Valente; quinta B: Marco Bongini e vice Ilenia Pollice. Scuola primaria “A. Altobelli”: quarta A. Carlotta Bocchi e vice Pietro Di Nisio; quarta B: Emma Nesti e vice Francesco Pollice; quinta A: Mirko Antonetti e vice Alessandro Bardocci; quinta B Sara Poli e vice Greta Duranti.
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