Il Tirreno

la regione al mise 

Aiuti per 9,2 milioni di euro a tre progetti: 91 posti

PIOMBINO. Dopo lo sblocco dei 30 milioni che serviranno a sostenere i lavoratori dell’indotto con bonus di 500 euro per sei mesi, buone notizie sul fronte della occupazione da due tavoli tecnici che...

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PIOMBINO. Dopo lo sblocco dei 30 milioni che serviranno a sostenere i lavoratori dell’indotto con bonus di 500 euro per sei mesi, buone notizie sul fronte della occupazione da due tavoli tecnici che si sono tenuti ieri mattina a Roma al ministero dello Sviluppo economico.

I confronti di ieri erano dedicati alla verifica dell’attuazione degli Accordi di programma per Piombino e Livorno.

La Regione, rappresentata dal consigliere per le questioni del lavoro, Gianfranco Simoncini e dalla dirigente Simonetta Baldi, ha annunciato l’approvazione della graduatoria dedicata ai protocolli di insediamento.

Si tratta di aiuti per 9,2 milioni di euro per Piombino e 5,3 milioni di euro previsti per Livorno, che si aggiungono a risorse già stanziate.

«Tutte insieme – precisa il presidente Enrico Rossi – serviranno a creare 64 nuovi posti di lavoro a Livorno e 91 a Piombino, per un totale di 155 nuovi assunti. Siamo di fronte a una ulteriore buona notizia per la costa toscana e per queste due altre aree di crisi. È una nuova dimostrazione dell’impegno che stiamo mettendo sul fronte del rilancio dell’economia e della capacità della Regione Toscana di utilizzare tutte le risorse a disposizione».

«Adesso le aziende che hanno visto approvati i loro progetti – prosegue Rossi – verranno chiamate in tempi brevi per la firma dei singoli protocolli e per l’erogazione dei finanziamenti previsti. Complessivamente si tratta di progetti per 12,6 milioni di euro nell’area livornese, che accederà a 5,3 milioni di euro di contributi e di progetti per 64 milioni di euro a Piombino, che riceveranno contributi complessivamente per 9,2 milioni di euro».

Tre sono i progetti selezionati a Piombino. Uno è presentato dalla Bertocci montaggi, una dalla Wecologistic e uno da un raggruppamento composto da Nuovo Pignone, Costruzioni geometra Pietro Vittorini, Bcube, Ellegi, Briel e Sao servizi aziendali operativi.

Le imprese livornesi le cui richiesta sono state accolte sono invece 8.

Si tratta della Magna closures, della Aerospazio tecnologie e della Softec di Collesalvetti, della Geostech, della Aura, della Hvm e della Grillompods service di Livorno, oltre alla Edilmacos di Rosignano Marittimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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