Sicurezza
cobas, unicobas e usb
Venerdì sciopero generale nazionale
PIOMBINO. Le organizzazioni sindacali Cobas, Unicobas e Usb hanno proclamato uno sciopero generale nazionale di tutte le categorie e comparti pubblici e privati dell'intera giornata del 10 novembre....
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PIOMBINO. Le organizzazioni sindacali Cobas, Unicobas e Usb hanno proclamato uno sciopero generale nazionale di tutte le categorie e comparti pubblici e privati dell'intera giornata del 10 novembre. «Lo sciopero generale è convocato contro le politiche economiche e sociali del Governo italiano e dell'Unione Europea, per affermare ed ottenere il diritto al salario, al reddito, alla pensione, per veri rinnovi dei contratti, per il rilancio della buona occupazione e la cancellazione della precarietà e di ogni forma di sfruttamento, per la cancellazione della legge 107 nella scuola, per la difesa e il miglioramento della scuola e della sanità pubbliche e per servizi sociali pubblici e gratuiti, contro le privatizzazioni e per la nazionalizzazione delle aziende strategiche per il Paese, per fermare la deriva autoritaria e repressiva in atto, per la democrazia sindacale contro il monopolio delle organizzazioni sindacali concertative, per difendere il diritto di sciopero e per il ritiro di ogni normativa che ne mini e riduca l'efficacia. Lo sciopero è convocato anche per nuove politiche sociali in tema di diritto all'abitare, di salvaguardia e messa in sicurezza del territorio, di contrasto alla xenofobia e al razzismo».
L’iniziativa a Piombino è orientata, inoltre, contro le politiche governative nella “vicenda Aferpi”, fallimentari a tutti i livelli (nazionale, regionale e comunale), e per richiedere ancora una volta che lo Stato intervenga investendo capitali pubblici, rilevando o partecipando alla gestione dell’azienda. Durante lo sciopero Cobas, Unicobas e Usb si riuniranno per un presidio a Piombino in piazza Cappelletti dalle 9:30 alle 12:30. Sono invitate a partecipare, oltre alla società civile, tutte le associazioni e le organizzazioni politiche che condividono le motivazioni di questo sciopero.
L’iniziativa a Piombino è orientata, inoltre, contro le politiche governative nella “vicenda Aferpi”, fallimentari a tutti i livelli (nazionale, regionale e comunale), e per richiedere ancora una volta che lo Stato intervenga investendo capitali pubblici, rilevando o partecipando alla gestione dell’azienda. Durante lo sciopero Cobas, Unicobas e Usb si riuniranno per un presidio a Piombino in piazza Cappelletti dalle 9:30 alle 12:30. Sono invitate a partecipare, oltre alla società civile, tutte le associazioni e le organizzazioni politiche che condividono le motivazioni di questo sciopero.
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