Il Tirreno

Ztl di Venturina, avanti col piano per ridurre il traffico

Ztl di Venturina, avanti col piano per ridurre il traffico

VENTURINA. Si è tenuto ieri l’incontro pubblico organizzato dall’amministrazione comunale sul tema della riqualificazione della ztl venturinese. È stato illustrato il progetto approvato dalla giunta...

3 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. Si è tenuto ieri l’incontro pubblico organizzato dall’amministrazione comunale sul tema della riqualificazione della ztl venturinese. È stato illustrato il progetto approvato dalla giunta cittadina, un investimento di circa 220mila euro per dare un nuovo volto all’area, in corrispondenza di largo Sbarretti e via Trieste: una piazza con una sorta di anfiteatro e una fontana, limitazioni al transito dei veicoli, restyling dell’arredo urbano e dell’illuminazione.

È soprattutto la modifica alla viabilità, con riduzione del traffico, ad aver creato malumori tra gli esercenti del centro cittadino, in particolar modo, e i residenti. «È stato un incontro in cui cittadini e commercianti hanno espresso le loro opinioni sul progetto – ha detto il sindaco Rossana Soffritti – si sono evidenziate anche proposte distanti l’una dall’altra, ma nella maggior parte dei casi molti punti sono stati chiariti come sui parcheggi, sull’accesso ai residenti, agli autorizzati e a ogni mezzo di soccorso, temi per i quali c’era preoccupazione. Il progetto rimane nella sostanza quello studiato con il nucleo pedonale centrale con una qualificazione degli arredi e del verde che renderà più gradevole la permanenza e che darà un’identità che oggi il centro di Venturina Terme non ha. La soluzione della viabilità proposta dalla giunta è il frutto di uno studio generale del traffico che comprende le aree limitrofe, i vari impatti, le vie di fuga, ma le specifiche proposte viabilistiche emerse nell’assemblea le valuteremo e tra una ventina di giorni, con gli approfondimenti necessari, riprogrammeremo un altro incontro».

Totale chiusura da parte dell’amministrazione secondo il neonato Comitato per il Centro, che riunisce cittadini e commercianti. «È stato fatto questo incontro a decisioni già prese – ha ribadito – Il mondo economico e sociale è in continuo cambiamento, la crisi iniziata nel 2007 si ripercuote quotidianamente sulle famiglie, ciò nonostante questa amministrazione continua a credere che inventare un centro pedonale, laddove la via Aurelia ha storicamente segnato lo nascita e la crescita di questo paese possa essere un segnale di sviluppo – hanno detto dal Comitato in assemblea – D’altra parte le altre scelte messe in campo in questi anni dimostrano che si preferisce premiare la grande distribuzione anziché le attività di vicinato distruggendole, quando queste rappresentano invece centri di aggregazione fondamentale per la nostra comunità. Abbiamo sentito dai rappresentanti sindacali che questa scelta serve a riaprire le tante attività chiuse nel centro. Pensate che in un paese di soli 9/10 mila abitanti che ha scelto, politicamente, di avere due centri commerciali possa tornare ad avere centro vivo ed economicamente solido inibendone il traffico? Non dimentichiamoci di chi abita in queste zone, dove l’accesso diverrà impossibile, i parcheggi introvabili, e ogni minima attività di vita quotidiana diverrà più difficile, soprattutto per le persone più anziane e i disabili. Tutto ciò premesso, dobbiamo, per forza, prendere le distanze da questo progetto, che non riteniamo nostro e che, soprattutto, riteniamo dannoso per il prosieguo delle attività commerciali ed economiche che interesserà».

Annalisa Mastellone

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web