Sicurezza
Ladri-acrobati in due case, rubati gioielli e orologi
I malviventi si sono arrampicati dal tubo del gas e salendo su un tetto. Il bottino complessivamente sfiora i trentamila euro. Indagini dei carabinieri
PIOMBINO. Tornano i furti in appartamento in città. Un doppio colpo, infatti, è avvenuto a Piombino nella notte tra sabato 21 e domenica 22.
Uno in via Medaglie d'Oro e uno in piazza Aldo Moro, a 500 metri l'uno dall'altro, con identica modalità e stesso tipo di merce rubata.
Il primo colpo è avvenuto poco prima delle 23, in casa della famiglia Rossi. I proprietari erano fuori per una gita di piacere, al loro rientro hanno trovato la porta-finestra del terrazzino socchiusa: «Ci è venuto immediatamente il dubbio di non averla chiusa correttamente prima di uscire, ma sia io che mia moglie controlliamo sempre. Appena aperta la porta di camera abbiamo capito che qualcuno si era intromesso in casa nostra» ci dice il proprietario dell'appartamento in via Medaglie d'Oro ancora sotto choc per quanto accaduto.
«Sotto il letto – dice ancora – abbiamo ritrovate, gettate a terra, le scatoline che contenevano tutti i nostri gioielli, aperte e, ovviamente, svuotate. Subito dopo abbiamo controllato i cassetti sia del comò che dell'armadio ed era tutto a soqquadro all’interno. Altri danni non ci sono stati. Il soggiorno e le camere dei bambini erano a posto, per questo non avevamo capito subito la gravità della situazione».
A quanto risulta dalle prime indagini i ladri avrebbero utilizzato il tubo del gas che scorre accanto ai terrazzi dell'edificio per arrampicarsi fino al primo piano e poi salire ancora fino all’appartamento.
Una volta scavalcata la ringhiera del balcone il gioco è stato facile. Secondo una prima stima il bottino è stato di 6.000 euro nel primo caso e 22.000 nel secondo. Oro, argento e orologi, non hanno preso altro.
Il secondo colpo è avvenuto subito dopo, in piazza Aldo Moro, in casa della famiglia Carosi. Il palazzo ha sei piani e salire fino al primo non è certo facile, anche perché si trova a circa 7 metri da terra. Così, i ladri avrebbero usato una tecnica diversa da quella del furto precedente.
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Secondo la ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine sono saliti sul tetto della villetta sottostante e per mezzo di un gancio sono riusciti a salire sul terrazzo confinante a quello dell'appartamento interessato. Una volta scavalcato il muro che lo divide dall'altro, si sono introdotti in casa forzando la finestra della veranda. Oro e argento la merce rubata, custodita in una scatola di plastica nascosta in un armadio.
I ladri hanno spaccato anche altre cose, compreso il divano, in cui forse pensavano ci fossero nascosti altri gioielli. Il furto è stato ingente e, tra l'altro, non è neanche la prima volta: già un anno fa lo stesso appartamento era stato preso di mira dai ladri.
Entrambi gli episodi sono stati immediatamente denunciati ai carabinieri di Piombino, che una volta effettuato il sopralluogo hanno rilevato, quasi con certezza, che a commettere i colpi sono stati gli stessi ladri. Le indagini sono in corso, ma non sarà facile recuperare i gioielli rubati.
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