Sicurezza
Comandante scomparso tra l'Elba e la Corsica, ipotesi di omicidio
I poliziotti della squadra mobile di Genova e la polizia di frontiera interrogano l'equipaggio del cargo per fare luce sulla sparizione di Juri Kharytonov
PORTOFERRAIO. Potrebbe esserci un omicidio all'origine del mistero del comandante della nave scomparso nella prima mattina di venerdì 20. I poliziotti della sezione omicidi della squadra mobile e della polizia di frontiera di Genova, già da alcune ore, stanno interrogando gli uomini dell'equipaggio del cargo, su cui venerdì durante la navigazione fra Gioia Tauro e Genova è scomparso il comandante ucraino Juri Kharytonov, 54 anni.
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La nave è attraccata alle 10,30 di stamane al porto commerciale Vte di Genova Voltri. A bordo ci sono anche gli esperti della polizia scientifica che stanno effettuando rilievi con particolare attenzione alla cabina del comandante e al posto di guida. Tutto l'equipaggio del cargo è ucraino come il comandante scomparso. Il cinquantenne sarebbe scomparso nel tratto di mare compreso fra la Corsica e l'Elba e la costa laziale. A coordinare le indagini è il sostituto procuratore presso della procura di Genova Marcello Maresca.
Venerdì sera, d'accordo con la Capitaneria di porto, il cargo diretto a Genova, manovrato dal primo ufficiale di coperta, aveva invertito la rotta. L'equipaggio ha cercato, senza successo, il corpo del comandante. L'arrivo a Genova è slittato per questo di circa 11 ore.
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