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Camera di conciliazione, Elba sede nazionale

Camera di conciliazione, Elba sede nazionale

L’organismo Res Aequae Asr isolano acquisisce la casa madre milanese, Mazzarri nuovo amministratore 

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PORTOFERRAIO. Dal 17 ottobre l’isola d’Elba è diventata sede nazionale di un organismo di mediazione. Attraverso il rogito del notaio Baldacchino di Portoferraio, la Camera di Conciliazione Res Aequae Adr, sede distaccata elbana, ha acquisito la casa madre milanese e con essa la giurisdizione sulle altre sedi periferiche dislocate su tutto il territorio italiano.

È la prima volta che l’isola d’Elba diventa centro nazionale per organismi nati con il decreto ministeriale 28/2010 e sottoposti alla vigilanza del Ministero di Grazia e Giustizia.

La riforma della giustizia civile ha introdotto anche in Italia la possibilità e poi l’obbligo di tentare una conciliazione amichevole per molte controversie di natura civile (dal giugno di quest’anno questo esperimento è divenuto definitivo); Res Aequae Adr è stato tra i primi organismi ad accreditarsi presso il Ministero (risulta iscritto al n° 185 del Registro) ed oggi conta numerose sedi territoriali con oltre 30 mediatori professionali.

Lo stesso organismo è anche ente di formazione per mediatori-conciliatori ed ha ottenuto risultati di rilievo nelle mediazioni istruite, molto superiori in percentuale, alle medie nazionali.

Con questa operazione i soci elbani della sede di Portoferraio (nata esattamente 4 anni orsono) acquisiscono tutto il know-how e tutti gli assets amministrativi della sede milanese portando l’isola d’Elba a divenire una nuova realtà nazionale nel campo della mediazione civile.

La società, completamente rinnovata negli organismi direttivi, ha deciso di mantenere la sede legale in via Giardini a Portoferraio, nominando contestualmente un nuovo amministratore al posto del milanese Massimo Morelli: gli succede l’elbano Michele Mazzarri, già fondatore della sede distaccata di Portoferraio nel 2013.

Tra i primi commenti del neo amministratore unico, Michele Mazzarri, i numeri realizzati dalla sede elbana nel quadriennio, i quali giustificano ampiamente l’acquisizione; infatti, con quasi il 40% di mediazioni portate a successo rispetto alla media nazionale del 23%, le oltre 200 mediazioni di questo 2017 ed infine un buon radicamento tra tutti gli attori della mediazione civile hanno fornito bontà all’operazione.

Il nuovo corso della Res Aequae Ader prevede un ulteriore sviluppo dell’attività d’istituto attraverso l’apertura di nuove sedi periferiche privilegiando il territorio toscano, per rendere ancora più fruibile e capillare il servizio reso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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