Il Tirreno

Fiom: «Riattivare il tavolo nazionale sulla siderurgia»

Fiom: «Riattivare il tavolo nazionale sulla siderurgia»

PIOMBINO. Riunione del Comitato iscritti Fiom Aferpi Piombino Logistics alla presenza del responsabile nazionale Fiom della siderurgia Mirco Rota.Nella nota conclusiva la Fiom ricostruisce la...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Riunione del Comitato iscritti Fiom Aferpi Piombino Logistics alla presenza del responsabile nazionale Fiom della siderurgia Mirco Rota.

Nella nota conclusiva la Fiom ricostruisce la cronistoria rivendicando un ruolo di primo piano nella gestione della vertenza «in quanto già dopo pochi giorni dall’inizio dell’era Cevital, evidenziammo i ritardi della partenza del progetto».

Cronistoria scandita dalle fasi della mobilitazione approdata all’occupazione del palazzo comunale. «Questo - si aggiunge - ha permesso di intraprendere un percorso discusso con il governo che ha prodotto l’addendum, la sorveglianza di ulteriori 2 anni della gestione commissariale, l’articolo 8 del decreto Mezzogiorno e quello di tutelare i lavoratori, a margine di uno sciopero con blocco stradale, con la copertura salariale attraverso un decreto che dà le stesse garanzie del contratto di solidarietà».

Per il Comitato dal 1 novembre deve aprirsi una nuova fase senza Cevital, «divenuto ormai un ostacolo non solo alle legittime aspettative dei lavoratori, ma di un intero territorio. Il governo nel più breve tempo possibile deve nominare una nuova governance dell’azienda con la sostituzione dell'attuale gruppo dirigente, per gestire la fase di transizione fornendogli gli strumenti necessari per garantire la ripartenza dei tre treni di laminazione, pre-condizione all’avvio di una trattativa con i soggetti interessati allo stabilimento con l’obiettivo di tornare a produrre acciaio, tutelando l’intera occupazione e mettendo a disposizione gli strumenti di copertura sociale fino al compimento del progetto. In vista della scadenza dell'addendum si richiede al ministro di informare i sindacati degli interessi industriali individuati da Cevital e dei rispettivi piani industriali».

Per il sindacato è indispensabile riattivare il tavolo Nazionale sulla Siderurgia affinchè il sistema Paese si doti di una politica industriale anche attraverso interventi pubblici diretti. «Una politica - chiude la nota - in cui la Fiom si presenti con un pensiero unico e di sistema dove alla soluzione di un territorio non corrisponda il problema per un altro».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web