Gioco
la filcams lancia l’allarme
Rapporti tesi con l’azienda, stato di agitazione in Unicoop
PIOMBINO. Proclamazione di stato di agitazione in UniCoop Tirreno. La Filcams CGIL dei territori di Livorno e Grosseto ha convocato i delegati per un attivo, da cui è emersa la necessità di una...
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PIOMBINO. Proclamazione di stato di agitazione in UniCoop Tirreno. La Filcams CGIL dei territori di Livorno e Grosseto ha convocato i delegati per un attivo, da cui è emersa la necessità di una campagna a tappeto di assemblee per discutere di iniziative di mobilitazione.
«L’ultimo incontro tra la nuova dirigenza di UniCoop e i sindacati – dice una nota Filcams – si è conclusa con una fumata nera ed è stato talmente negativo da portare, unitariamente, le categorie dei sindacati confederali a proclamare a livello nazionale lo stato di agitazione».
«Un livello di scontro – si sottlinea – che si era visto soltanto agli albori della vertenza. Terziarizzazione della logistica e delle pescherie, la repentina chiusura del negozio in via Frank di Livorno e l’annuncio del ridimensionamento dell’IperCoop di Livorno, sono soltanto alcuni degli elementi che hanno rialzato la tensione. Presto sarà convocato un attivo dei delegati nazionale per fare il punto della vertenza e discutere delle proposte di mobilitazione emerse durante le assemblee – conclude Filcams – mentre i segretari nazionali stanno già lavorando per ottenere un nuovo incontro con la dirigenza di UniCoop Tirreno».
«L’ultimo incontro tra la nuova dirigenza di UniCoop e i sindacati – dice una nota Filcams – si è conclusa con una fumata nera ed è stato talmente negativo da portare, unitariamente, le categorie dei sindacati confederali a proclamare a livello nazionale lo stato di agitazione».
«Un livello di scontro – si sottlinea – che si era visto soltanto agli albori della vertenza. Terziarizzazione della logistica e delle pescherie, la repentina chiusura del negozio in via Frank di Livorno e l’annuncio del ridimensionamento dell’IperCoop di Livorno, sono soltanto alcuni degli elementi che hanno rialzato la tensione. Presto sarà convocato un attivo dei delegati nazionale per fare il punto della vertenza e discutere delle proposte di mobilitazione emerse durante le assemblee – conclude Filcams – mentre i segretari nazionali stanno già lavorando per ottenere un nuovo incontro con la dirigenza di UniCoop Tirreno».
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