Attenzione
Mobilità e investimenti, ora un confronto
Confcommercio, Confesercenti e Cna sollecitano incontri col coordinamento del sindaco
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. «Il piano urbano della mobilità sembra in fase di avanzata progettualità. È quanto dichiarato dall’assessore Capuano alla stampa. Se ciò può fare piacere – dicono Confcommercio, Confesercenti, Cna – poiché finalmente tutta una serie di opere e di progetti, di cui da troppo tempo si parla, sembra essere ormai di prossima realizzazione, si impongono pesanti perplessità».
«Da ormai un anno stiamo chiedendo per il sistema delle imprese locali delle azioni e degli investimenti immediati e non delle promesse legate ad eventi di carattere futuribile ed incerto. Le anticipazioni fatte da Capuano circa il futuro dell’area della stazione ferroviaria, della Coop di via Gori e di viale Unità d’Italia – si ricorda – sono per sua dichiarazione tutte subordinate ad una serie di circostanze lungi dal divenire realtà. Tanto meno di tali proposte si è parlato con le associazioni del commercio e dell’artigianato che su tali progetti (allargamento Ztl, spostamento mercato, parcheggi. . ) hanno sì dato i loro suggerimenti, ma non hanno mai avuto l’occasione di sapere quanto progettato dall’amministrazione e quindi di aprire un vero confronto. A auspicabile il coordinamento tra gli assessorati lavori pubblici e attività produttive nell’affrontare le problematiche, nell’ottica di individuare iniziative concrete che vadano nella direzione sollecitata più volte dalle associazioni; senza voler attribuire colpe o meriti – puntualizzano –, purtroppo abbiamo avuto la sensazione che alcuni assessorati non perseguano obiettivi comuni, rallentando la concretizzazione degli interventi. Già all’inizio dell’anno i commercianti del centro sottoscrissero, con le associazioni, una lettera appello – si spiega – , indirizzata al sindaco con cui si sottolineava l’urgenza di investimenti a favore del commercio e del turismo da realizzarsi subito. Ci vennero richiesti dal Comune suggerimenti e questi furono messi nero su bianco. Ora di tutto ciò non si ha notizia nonostante le reiterate richieste ma ci viene ripresentato un elenco di lavori che, tranne poche eccezioni, è un insieme solo di buoni propositi». Confcommercio, Confesercenti, Cna chiedono che quanto prima si riapra un confronto «che veda al centro le proposte avanzate – si conclude – ed il piano della mobilità, prima che quest’ultimo possa essere oggetto di approvazione del consiglio; deciso cambio di marcia col ruolo di coordinamento del sindaco».
«Da ormai un anno stiamo chiedendo per il sistema delle imprese locali delle azioni e degli investimenti immediati e non delle promesse legate ad eventi di carattere futuribile ed incerto. Le anticipazioni fatte da Capuano circa il futuro dell’area della stazione ferroviaria, della Coop di via Gori e di viale Unità d’Italia – si ricorda – sono per sua dichiarazione tutte subordinate ad una serie di circostanze lungi dal divenire realtà. Tanto meno di tali proposte si è parlato con le associazioni del commercio e dell’artigianato che su tali progetti (allargamento Ztl, spostamento mercato, parcheggi. . ) hanno sì dato i loro suggerimenti, ma non hanno mai avuto l’occasione di sapere quanto progettato dall’amministrazione e quindi di aprire un vero confronto. A auspicabile il coordinamento tra gli assessorati lavori pubblici e attività produttive nell’affrontare le problematiche, nell’ottica di individuare iniziative concrete che vadano nella direzione sollecitata più volte dalle associazioni; senza voler attribuire colpe o meriti – puntualizzano –, purtroppo abbiamo avuto la sensazione che alcuni assessorati non perseguano obiettivi comuni, rallentando la concretizzazione degli interventi. Già all’inizio dell’anno i commercianti del centro sottoscrissero, con le associazioni, una lettera appello – si spiega – , indirizzata al sindaco con cui si sottolineava l’urgenza di investimenti a favore del commercio e del turismo da realizzarsi subito. Ci vennero richiesti dal Comune suggerimenti e questi furono messi nero su bianco. Ora di tutto ciò non si ha notizia nonostante le reiterate richieste ma ci viene ripresentato un elenco di lavori che, tranne poche eccezioni, è un insieme solo di buoni propositi». Confcommercio, Confesercenti, Cna chiedono che quanto prima si riapra un confronto «che veda al centro le proposte avanzate – si conclude – ed il piano della mobilità, prima che quest’ultimo possa essere oggetto di approvazione del consiglio; deciso cambio di marcia col ruolo di coordinamento del sindaco».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
