Il Tirreno

solidarietà 

Coordinamento pubblico-privato per aiutare le famiglie

PIOMBINO. Una rete di solidarietà tra Comune e volontariato per venire incontro alle sempre maggiori richieste di sostegno e di aiuto che provengono da molte famiglie in difficoltà. L’assessore alle...

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PIOMBINO. Una rete di solidarietà tra Comune e volontariato per venire incontro alle sempre maggiori richieste di sostegno e di aiuto che provengono da molte famiglie in difficoltà. L’assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi ha convocato lo scorso 28 settembre le associazioni di volontariato che si occupano di contrasto alla povertà attraverso la distribuzione di generi alimentari, vestiario e servizi di primaria necessità, per strutturare in maniera sinergica una vera e propria rete di aiuti, anche attraverso l’offerta di servizi.

La riunione, alla quale hanno partecipato la San Vincenzo De Paoli, il Centro di ascolto Caritas diocesana, l’associazione Guanella, la parrocchia di Sant’Antimo e dell’Immacolata, ha visto la nascita di un coordinamento tra interventi pubblici e privati.

Secondo questo coordinamento, la San Vincenzo de’ Paoli si configura come il centro per la gestione delle derrate alimentari destinate alla distribuzione, al servizio di mensa, ai servizi di igiene; il centro di ascolto di Caritas Diocesana, il centro di distribuzione del vestiario, insieme alla San Vincenzo De Paoli; l’associazione Guanella, il luogo per la presa in carico di famiglie con bambini fino a 3 anni e per la loro alimentazione e cura, i centri parrocchiali per la distribuzione di pacchi alimentari e vestiario e altri interventi di solidarietà a maggiore livello di prossimità.

L’assessora Di Giorgi ha informato che in questo momento «l’impegno del Comune si sta concentrando principalmente sul contrasto all’emergenza abitativa causata dalla morosità incolpevole, considerato il numero molto alto di sfratti e pignoramenti». L’assessore ha proposto inoltre di verificare la possibilità di una diminuzione dei tributi nei confronti delle associazioni che si impegnano a contrastare il fenomeno della povertà.

All’interno della rete, da parte di tutti i presenti, è emersa la necessità di prevedere incontri periodici per confrontare la lettura del disagio, darne interpretazioni comuni, conoscere reciprocamente i rispettivi interventi e condividere le azioni.



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