Il Tirreno

Alla festa dell’uva anche la Girlesque Band

La tre giorni inizia domani a Capoliveri, con un ricco programma e la sfida fra i quattro borghi 

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CAPOLIVERI. Paolo Martino, manager della Pro Loco, presenta la 22ª edizione della Festa dell'uva di Capoliveri, fissata per il fine settimana, vale a dire il 6,7 e 8 ottobre. Un evento popolare folcloristico che recupera la memoria storica del paese e dell'isola, nell'ambito della celebrazione della vendemmia, attività millenaria per l'Elba. Il trofeo della vittoria, che andrà ad uno dei 4 rioni del paese, è la statua del Bacco creata dal maestro Antonio Cerica e il programma, dal 2007, prevede tre giorni ricchi di avvenimenti, messi in campo per una simpatica sfida paesana tra i quattro quartieri storici: Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre, dotati di colori sociali, nell'ordine amaranto, azzurro, verde e giallo. Un ordine alfabetico che coincide con la classifica delle vittorie conquistate. Un solo borgo, come detto prima, farà suo il Bacco, facendo rivivere, meglio degli altri, vicende di un'altra epoca rappresentata in ogni dettaglio ambientale ed umano. Tutto sarà trasformato quindi con scenografie mirabili, e i figuranti reciteranno riportando i visitatori nel passato. Questo avviene la domenica 8, quando alle 9,30 si partirà con le Girlesque StreetBand di San Miniato, la prima e unica street band italiana tutta al femminile, forte di un repertorio di brani storici, funky, rumba e inserti pop e rock. Queste 12 regine della musica faranno “ impazzire” gli spettatori, suonando, cantando e ballando per le vie di Capoliveri fino alle 10,40, quando inizierà la sfida popolare e storica. I protagonisti dei quattro rioni sfileranno nella piazza Matteotti, rivelando la rappresentazione storica scelta e alle 12 la giuria entrerà nei 4 borghi addobbati con le ambientazioni, per valutare e poi assegnare la vittoria e quest'anno la giuria sarà presieduta da una donna. A seguire i borghi verranno resi accessibili a chiunque e il risultato sarà noto alle 18 quando la piazza esploderà di gioia proseguendo fino a tarda notte con musiche e balli. Al venerdì invece, si terranno, dalle 20, le gare sul tema della vendemmia per bimbi e poi per gli adulti, con assegnazione di premi specifici ai rioni vincitori e ci sarà pure la proiezione di filmati di altre edizioni della festa. Al sabato, alle 18,30, messa per tutti i partecipanti alla chiesa dell'Assunta, poi dalle 19,30 stand gastronomici compresi assaggi con i produttori di vino Doc elbani e alle 20 l'assegnazione del miglior piatto tipico presentato da uno dei rioni, stabilito da Slow Food .

Stefano Bramanti

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