Sicurezza
La commissione di garanzia cancella trecento tessere Pd
Il congresso si avvicina: invalidate a maggioranza per un vizio di forma quelle fatte dai sostenitori di Anselmi e Roventini. Pronto il ricorso al regionale
PIOMBINO. Colpo di scena in vista del congresso Pd. Nel clima velenoso che regna fra i due schieramenti contrapposti giovedì 28, in serata, la commissione di garanzia che doveva “validare” gli ammessi al voto ha cancellato, a maggioranza (4-3), circa trecento tessere, in larghissima parte portate al partito da sostenitori di Massimiliano Roventini e di Gianni Anselmi.
La discussione fra i sette della commissione è stata molto accesa ma, alla fine a votare per la cancellazione sono stato proprio i quattro che sostengono Carla Maestrini, mentre i tre che sostengono Roventini hanno votato contro. Così a votare per depennare i nuovi iscritti al partito sono stati Luciano Guerrieri (presidente), Bruna Geri, Cosetta Pellegrini e Vito Bartalesi. Contrari Kety Pini, Angelo Pagliaro e Michela Corsini. L’impressione è che il pronunciamento della commissione di garanzia sia solo il primo atto di una battaglia legale e statutaria che andrà avanti con ricorsi al regionale (il primo sarà formalizzato già questa mattina) e forse al nazionale. Ormai la battaglia per il potere in federazione si combatte anche con le carte bollate.
Nella sostanza le motivazioni della cancellazione delle tessere, per i quattro che hanno votato a favore, sarebbero legate alla mancanza di una delega, da parte dei segretari di circolo, a coloro che materialmente hanno portato i nuovi iscritti. I quali sono tutte persone simpatizzanti, in larga parte ex tesserati delusi che, nell’occasione, avevano deciso di riavvicinarsi al partito e di tornare ad impegnarsi. Anche in questo caso nello scacchiere è stata decisiva l’appartenenza di schieramento degli stessi segretari di circolo che, in qualche caso, sostengono i tre in minoranza in commissione, pur avendo autorizzato verbalmente il tesseramento hanno poi negato di averlo fatto. Certo è che da giorni, nel Pd della Val di Cornia e dell’Elba, si parlava sempre con più insistenza del gran numero di tessere portate al partito in particolare da persone vicine a Gianni Anselmi, ex sindaco e con un gran seguito su Piombino. Il quale, proprio ieri in un post su Facebook ha scritto: «Trovo significativo e positivo che molti cittadini del nostro territorio abbiano scelto in queste settimane di iscriversi al Pd per partecipare al congresso. È una boccata di ossigeno in un tempo in cui si discute del calo degli iscritti ai partiti e dell’allontanamento della gente dalla politica».
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