Il Tirreno

A un anno dal Sì Tania e Stefano festeggiano sull’isola

A un anno dal Sì Tania e Stefano festeggiano sull’isola

La Cagnotto e il marito sono tornati dove è nato il loro amore e dove l’estate scorsa hanno celebrato il matrimonio

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PORTOFERRAIO. Protagonista indiscusso della cronaca rosa dell’estate 2016 è stato il matrimonio di Tania Cagnotto e Stefano Parolin all’Hotel Hermitage nel Golfo della Biodola. E ad un anno di distanza la campionessa olimpionica è tornata con il marito all’Elba per festeggiare l’anniversario, questa volta in un incontro pubblico al Centro Culturale De Laugier a Portoferraio. Tutto è partito dalla wedding planner Rosella Celebrini che si è occupata dell’organizzazione delle nozze, socia del club service Soroptmist che ha coinvolto anche Rotary e Lions per questa occasione, naturalmente con la collaborazione dell’amministrazione comunale, presente all’evento con il vicesindaco Roberto Marini. Nella mattinata di mercoledì, in attesa di un figlio, ha accolto i ragazzi dell’istituto comprensivo di Portoferraio per rispondere alle loro domande sulla sua attività sportiva e sulla sua vita. E poi questo rapporto speciale che ha con l’isola d’Elba che ha visto la nascita del suo amore con il marito e che ha fatto da cornice al coronamento del suo sogno d’amore. «L’Isola d’Elba – dice Tania – sarà sempre una tappa fissa per noi. Siamo venuti a festeggiare il nostro primo anniversario e l’Elba ci ha accolti molto bene, come al solito. Ci coccola sempre e noi ci torniamo volentieri». Sette anni fa è proprio all’Elba che Tania Cagnotto ha conosciuto Stefano Parolin. «Faceva lo skipper – racconta Tania - ed avevamo un amico in comune con il quale abbiamo deciso di fare un week end in barca. E’ stata quella l’occasione per conoscerci. Per questo abbiamo deciso che sarebbe stato anche il posto giusto dove sposarci». E non è escluso che in un futuro, per ora ancora molto lontano, la coppia Cagnotto - Parolin non diventi cittadina elbana. «Stefano la butta lì sempre – confessa Tania – cercheremo sicuramente di tornare una volta l’anno, come minimo, e poi, magari chissà, un giorno se si può, ci potremo anche trasferire. Vedremo». Il legame con l’isola infatti si è consolidato nel tempo. Con il matrimonio sono nate importanti amicizie come quella con Rossella Celebrini. Tania dal canto suo è rimasta affascinata dalla vegetazione e dai golfi dell’isola. «Vengo sempre a settembre – spiega – quando l’isola è più tranquilla e mi dà veramente un senso di pace». La sua località del cuore rimane la Biodola, dove Tania e Stefano si sono sposati, ma anche Villa Ottone, dove è stato organizzato l’aperitivo il giorno prima del matrimonio. «Ma – specifica – ci sono anche altri posti dove andiamo volentieri come la Baia dell’Innamorata, o al Paglicce Beach dove andiamo per stare in spiaggia e mangiare bene. Ci sono tanti posticini». «Torniamo sempre volentieri e faccio un in bocca al lupo - dice rivolta alla platea affollatissima di giovani - a tutti i ragazzi che hanno ancora il tempo di scegliere cosa fare della loro vita». E proprio ai giovani la campionessa che dopo le olimpiadi di Rio ha abbandonato l’attività agonistica, ha dedicato un suo libro. «Il pinguino che aveva paura di tuffarsi», un esempio sportivo ma anche una metafora della vita.

Antonella Danesi

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