Finanza
Ascensore ko, è pressing sulla ditta
di Luigi Cignoni
I residenti delle case popolari all’ex Traditi sono infuriati. Bertucci spiega: «Siamo intervenuti, ma i tempi sono lunghi»
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PORTOFERRAIO. «Non è vero che non abbiamo a cuore il problema dell’ascensore guasto all’ex casa di riposo Traditi, oggi trasformata in alloggi popolari. Abbiamo preso contatti con la ditta che si occupa della riparazione del mezzo e nella stessa mattinata di oggi il sindaco ed io richiameremo la ditta incaricata del continente, perché metta fra le priorità degli interventi anche la nostra ex Casa di riposo di via Hugo».
Lo dichiara Adalberto Bertucci, assessore al sociale del Comune, che non ci sta alle critiche che vi vengono mosse da più parti in merito sempre al Traditi e al guasto che si è verificato all’impianto di sollevamento. Il caso più grave riguarda una signora, invalida al 100 per cento e con grossi problemi di deambulazione, che da quattro mesi non esce più dall’appartamento a causa appunto del blocco del macchinario. «Siamo già d’accordo con i suoi familiari – aggiunge ancora l’assessore – Stiamo provvedendo alla mobilità abitativa. Per lei abbiamo selezionato un alloggio a piano terra che ce lo dovrebbero consegnare proprio in questi giorni».
E’ il caso più eclatante che si è verificato all’interno dell’edificio Traditi. Gli altri ospiti, chi più, chi meno, sono autosufficienti per quanto riguarda la mobilità.
«Non condivido giudizi così taglienti – spiega ancora Bertucci – come quelli di essere tacciati come un’amministrazione menefreghista nei confronti delle persone più bisognose e soprattutto quelle anziane». Poi si scaglia nei confronti della minoranza.
«L’opposizione – puntualizza l’assessore – cavalca sempre l’onda della protesta. Ci si butta dentro, non prendendo in considerazione tutti gli aspetti del problema, né tanto meno offrire delle possibili soluzioni. Il gruppo di minoranza è capace solo di far pervenire al sindaco interrogazioni varie per poterne discutere il contenuto nella prossima convocazione consiliare». Intanto la giunta ha già provveduto nell’affidare l’incarico di sistemazione dell’ascensore alla ditta specializzata del continente.
«Ci ha fatto sapere – precisa ancora Bertucci – che non potranno raggiungere l’Elba prima del 10 ottobre. Sono oberati di lavoro e tutti i tecnici di cui dispone la ditta sono impegnati fino a questo periodo. Noi abbiamo insistito sull’urgenza dell’intervento, trattandosi di alloggi la cui popolazione residente è di una certa età con problemi di deambulazione e loro hanno risposto che faranno di tutto per diminuire l’attesa. Questa mattina stessa il sindaco ed io li chiameremo lo stesso per sollecitarli ancora. Sentiamo cosa ci rispondono».
Il problema dell’ascensore all’ex casa di riposo Traditi non nasce da ieri. Era già stato segnalato da tempo sui social dai vari comitati cittadini che lamentavano il fatto di non veder nessun intervento, nonostante le segnalazioni e le rassicurazioni ricevute dalla Biscotteria.
«Monitoriamo la situazione giorno per giorno – conclude l’assessore al sociale del Comune di Portoferraio Adalberto Bertucci – l’ufficio ora sta lavorando a predisporre l’elenco degli assegnatari delle case popolari in base al nuovo bando che l’amministrazione comunale ha adottato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Lo dichiara Adalberto Bertucci, assessore al sociale del Comune, che non ci sta alle critiche che vi vengono mosse da più parti in merito sempre al Traditi e al guasto che si è verificato all’impianto di sollevamento. Il caso più grave riguarda una signora, invalida al 100 per cento e con grossi problemi di deambulazione, che da quattro mesi non esce più dall’appartamento a causa appunto del blocco del macchinario. «Siamo già d’accordo con i suoi familiari – aggiunge ancora l’assessore – Stiamo provvedendo alla mobilità abitativa. Per lei abbiamo selezionato un alloggio a piano terra che ce lo dovrebbero consegnare proprio in questi giorni».
E’ il caso più eclatante che si è verificato all’interno dell’edificio Traditi. Gli altri ospiti, chi più, chi meno, sono autosufficienti per quanto riguarda la mobilità.
«Non condivido giudizi così taglienti – spiega ancora Bertucci – come quelli di essere tacciati come un’amministrazione menefreghista nei confronti delle persone più bisognose e soprattutto quelle anziane». Poi si scaglia nei confronti della minoranza.
«L’opposizione – puntualizza l’assessore – cavalca sempre l’onda della protesta. Ci si butta dentro, non prendendo in considerazione tutti gli aspetti del problema, né tanto meno offrire delle possibili soluzioni. Il gruppo di minoranza è capace solo di far pervenire al sindaco interrogazioni varie per poterne discutere il contenuto nella prossima convocazione consiliare». Intanto la giunta ha già provveduto nell’affidare l’incarico di sistemazione dell’ascensore alla ditta specializzata del continente.
«Ci ha fatto sapere – precisa ancora Bertucci – che non potranno raggiungere l’Elba prima del 10 ottobre. Sono oberati di lavoro e tutti i tecnici di cui dispone la ditta sono impegnati fino a questo periodo. Noi abbiamo insistito sull’urgenza dell’intervento, trattandosi di alloggi la cui popolazione residente è di una certa età con problemi di deambulazione e loro hanno risposto che faranno di tutto per diminuire l’attesa. Questa mattina stessa il sindaco ed io li chiameremo lo stesso per sollecitarli ancora. Sentiamo cosa ci rispondono».
Il problema dell’ascensore all’ex casa di riposo Traditi non nasce da ieri. Era già stato segnalato da tempo sui social dai vari comitati cittadini che lamentavano il fatto di non veder nessun intervento, nonostante le segnalazioni e le rassicurazioni ricevute dalla Biscotteria.
«Monitoriamo la situazione giorno per giorno – conclude l’assessore al sociale del Comune di Portoferraio Adalberto Bertucci – l’ufficio ora sta lavorando a predisporre l’elenco degli assegnatari delle case popolari in base al nuovo bando che l’amministrazione comunale ha adottato».
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