Il Tirreno

pd, fabiani lascia la segreteria dopo 8 anni 

«Grande esperienza, ora sostengo Carla»

PIOMBINO. Chiunque vinca al prossimo congresso Pd per la segreteria, prenderà il posto di Valerio Fabiani, segretario da otto anni. E lo stesso Fabiani ha pubblicato un post di saluto su Facebook....

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PIOMBINO. Chiunque vinca al prossimo congresso Pd per la segreteria, prenderà il posto di Valerio Fabiani, segretario da otto anni. E lo stesso Fabiani ha pubblicato un post di saluto su Facebook. Eccolo.

«Con la scadenza del mio secondo e ultimo mandato da segretario, finisce per me un’esperienza che mi porterò dietro per tutta la vita. L’onore di aver rappresentato per così tanto tempo questa comunità straordinaria è tanto e il ricordo di questo lavoro resterà indelebile. Per me è stato un privilegio grande pur non godendo di nessuno dei “privilegi” che notoriamente vengono attribuiti nel dibattito pubblico talvolta a torto e qualche volta a ragione a chi fa politica. Avevo 25 anni quando ho cominciato a fare il segretario e adesso che ne ho 33 sento che questa esperienza ha scolpito profondamente la mia vita, la mia esistenza, il mio stesso carattere, sottraendo molto tempo alle mie altre passioni, alle amicizie, alla famiglia, ma anche consegnandomi, così giovane, quella che è la più grande delle opportunità per chi come me è cresciuto nell’ambizione di cambiare il mondo, cominciando dal mondo più piccolo che è quello che frequentiamo tutti i giorni e provando a realizzare quell’ambizione fin dai tempi dell’associazionismo giovanile e del movimento studentesco. Questa esperienza mi ha fatto capire ancor di più che in ogni caso le cose possono cambiare, sempre. Lascio questo incarico, non per acciuffarne un altro. Credo che sia salutare ogni tanto prendersi qualche “pausa”, cercare di vedere il mondo da un’altra prospettiva e proporsi nuove sfide. Lo dico nell’assoluta convinzione che passare da un incarico all’altro per tutta la vita espone le persone al rischio di perdersi, fino al punto che il tuo obiettivo non è più svolgere bene il ruolo che sei chiamato a ricoprire ma lavorare per averne un altro e poi un altro ancora. Naturalmente parlo per me e non generalizzo perché sarebbe sbagliato. Torno a fare il militante, riparto da dove tutto è cominciato, senza incarichi ma con la stessa passione. Ecco, è per queste ragioni che al prossimo congresso territoriale del Pd il mio voto di militante andrà con convinzione a Carla Maestrini. Perché nel suo agire, nella sua storia politica e personale, nei suoi occhi, vedo molte di queste mie convinzioni. Carla meglio di altri, potrà proseguire quel processo di rinnovamento che abbiamo iniziato da tempo e che una parte del vecchio gruppo dirigente non ha ancora digerito. Carla è una persona libera e autonoma. So bene che se in questi ultimi anni in questo territorio il Pd è stato il Pd e non quell’accozzaglia di correnti e correntine, lo dobbiamo soprattutto al suo impegno. Carla ha abbattuto un muro di diffidenze reciproche, ha dimostrato di saper ascoltare e farsi carico anche del punto di vista dell’altro. Per questo la sosterrò e sosterrò tutti coloro che hanno deciso di affiancarla in questa avventura, candidandosi nei circoli e nelle unioni comunali del territorio, a cominciare da Ettore Rosalba che voterò essendo iscritto a Piombino».

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