Sicurezza
Lunedì 18 il progetto del canile torna in consiglio comunale
Per i tecnici non può essere accolta l’osservazione sul rischio rumore La controdeduzione sarà messa ai voti e non dovrebbero esserci sorprese
PIOMBINO. L’iter per la costruzione del nuovo canile di Piombino, congelato in seguito all’osservazione presentata da un’azienda turistica della zona, potrebbe sbloccarsi molto presto.
Lunedì 18, infatti, la controdeduzione redatta dai tecnici del Comune, in risposta all’osservazione, verrà portata in consiglio comunale per essere approvata.
Facciamo un passo indietro. Approvato in consiglio comunale, nel mese di giugno, il progetto esecutivo del nuovo canile municipale, che verrà costruito a Montegemoli in un'area del Pip (Piano insediamenti produttivi), per un costo di 608mila euro e riservato a un numero di 45 cani, era stato bloccato a fine agosto dall’osservazione presentata entro i termini (30 giorni di tempo dalla pubblicazione della variante al Pip, necessaria per la diversa destinazione d’uso dell’area) da un’azienda turistica della zona.
La problematica evidenziata nell’osservazione era la stessa che ha portato alla causa dell’avvocato Alessandro Napoleoni contro il Comune, con conseguente “chiusura” della struttura ai Macelli e relativo trasloco degli animali nel canile privato di Campagnatico: il rumore.
In verità, nel costo complessivo del progetto legato al nuovo canile, c’è già compresa la spesa (8mila euro) per gli studi di impatto acustico, tra l’altro già effettuati.
In tal senso, l’assessore ai lavori pubblici, Claudio Capuano, aveva già espresso una sostanziale tranquillità a fine agosto, sottolineando la bontà degli studi eseguiti nonché la scelta del luogo per il nuovo canile, legata «non a una valutazione politica, bensì a precise analisi». Tutto questo aveva, in ogni caso, congelato l’apertura delle 15 buste pervenute dai soggetti selezionati, e quindi invitati a partecipare, su un totale di 424 manifestazioni di interesse giunte nell’ambito della gara per i lavori di realizzazione.
L'amministrazione ha quindi convocato una commissione nella quale i tecnici hanno spiegato sia le motivazioni della scelta avanzata dal Comune che il non accoglimento dell’osservazione sulla base della mancanza di requisiti. La controdeduzione verrà portata lunedì in consiglio per la nuova approvazione.
«Non posso scendere nei dettagli che presenterò lunedì – afferma Capuano – Mi limito a dire che il percorso andrà avanti come previsto e che il progetto è legato alla presenza di 45 cani ma che fossero pure 100 non cambierebbe nulla in termini acustici. A ogni modo, laddove dovessero verificarsi situazioni diverse rispetto a quanto valutato, potremmo intervenire al momento con ulteriori strumenti. Se la controdeduzione – conclude l’assessore - – verrà approvata, come ho ragione di credere, il martedì saranno aperte le buste, valutate le domande e, nel giro di un paio di giorni, affidati i lavori che a questo punto dovrebbero terminare a gennaio, salvo contrattempi, come ad esempio il meteo sfavorevole».
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