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la centrale di montegemoli 

Seca, la situazione non si sblocca

Seca, la situazione non si sblocca

Le istituzioni sostengono con l’Inps la richiesta di cassa integrazione

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PIOMBINO. Nuovo incontro ieri tra le istituzioni (il sindaco Massimo Giuliani e, in rappresentanza del presidente Enrico Rossi, il suo consigliere per i problemi del lavoro, Gianfranco Simoncini) e i sindacati sul caso della centrale a biomasse Seca di Montegemoli.

L’azienda si è vista rifiutare dall’Inps la richiesta di cassa integrazione, che invece le istituzioni continuano a sostenere per favorire la ripresa graduale dell’azienda, dove sono occupati un quindicina di lavoratori.

Le istituzioni dunque hanno preso in carico la questione con l’impegno a proseguire il confronto con l’Inps sul tema dell’erogazione della cassa integrazione, sostenendo in parallelo le esigenze dell’azienda.

Alimentata dall’olio di palma la centrale a biomasse della Seca, a Montegemoli, produce dal 2009 energia elettrica.

L’impianto da 50 megawatt venne realizzato con un investimento di circa 27 milioni di euro, e si estende su un’area complessiva di circa 33mila metri quadrati. I grossi motori a scoppio installati nell’impianto, hanno ciascuno una capacità massima di 8 megawatt all’ora.



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