Sicurezza
Marco Calliari porta il Quebec in città
Il cantante italo-canadese per una settimana a Piombino insieme a un’ottantina di fan. Concerto domani all’Orizzonte
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PIOMBINO. Un bel gruppo di québécois a Piombino per una settimana. In vacanza con Marco Calliari.
Operazione turistica che parte da lontano ed è legata alla cultura italiana nel mondo e di cui sarà protagonista Piombino, il suo centro storico, spaziando tra la Costa Est e Baratti. L’artista canadese più fan sono arrivati ieri e resteranno fino a sabato. Piombino è stata scelta, insieme a Firenze, Pisa, Siena e le Cinque Terre, come luogo di grande importanza culturale e quindi turistica irrinunciabile per chi, come un canadese appena giunto in Toscana, ha passato l’oceano per incontrarne bellezze e radici. Genitori italiani immigrati in Canada circa 50 anni fa, Marco Calliari è un artista nato e cresciuto in Québec. Poliedrico ha spaziato dal metal fino a giungere al jazz. Nel 2004 pubblica il suo primo disco italiano, “Che la vita”, con il quale vende oltre 25mila copie. Nel 2006 arriva “Mia dolce vita” dove spicca la cover di grande successo de “L’Americano”, che lo fa conoscere nel variegato mondo dei Paesi francofoni. Vince premi e riconoscimenti, tra i quali nel 2004 il Prix Étoiles Galaxie (CBC) all’Emerging Music Festival a Rouyn-Noranda. Nel 2005 e nel 2007 la nomina per miglior album dell’anno al Galà de l’ADisq (acronimo di Association québécoise de l’industrie du disque, du spectacle et de la vidéo).
Giornata intensa domani: la mattinata il gruppo visiterà la necropoli di Baratti per poi spostarsi nel centro storico di Piombino con buffet in piazza Bovio. E proprio in piazza Bovio il vicesindaco Stefano Ferrini donerà, a nome dell’amministrazione, una pergamena a Calliari, insieme al suo management italiano di cui è responsabile Andrea Fornai – coordinatore da oltre un decennio delle attività artistiche del canadese – per ringraziarlo per aver scelto di presentare il nostro territorio ad alcuni fan canadesi. Una decisione venuta a seguito della felice esperienza a Piombino nel 2010 insieme alla Bandabardó sul palco del 25 aprile. Dalle 19, 30 al Villaggio Orizzonte, dove è ospitato l’artista, ci sarà un concerto ad ingresso gratuito con Marco Calliari e vari musicisti italiani che hanno collaborato con la produzione Casa Nostra (Quebec) ed Ass. Nojerksite (Riotorto), come Petra Magoni, Peppe Voltarelli, I Matti delle Giuncaie, Fantasia Pura Italiana e Fabrizio Pocci.
Soddisfazione espressa da parte del sindaco Massimo Giuliani e del suo vice e assessore al turismo Stefano Ferrini: «Quella che sembra una piccola iniziativa – affermano – è in realtà un altro passo significativo di un percorso più grande che vuole promuovere la nostra città sul versante turistico. Questa settimana, dopo le positive esperienze nel turismo crocieristico, saranno presenti sul nostro territorio decine di turisti canadesi, circa 80, appassionati della musica di Calliari, in un periodo di bassa stagione, proprio a seguito di un passaparola positivo che talvolta può risultare più efficace dei canali ufficiali. Queste persone faranno conoscere la nostra città ad altri loro connazionali; questo – sottolineano Giuliani e Ferrini – è l’obiettivo comune condiviso dall’amministrazione e dall’artista Marco Calliari. Non possiamo quindi che ringraziarlo – concludono – insieme all’organizzazione, con il nostro concittadino Andrea Fornai, per aver scelto proprio Piombino come meta per far conoscere ai propri connazionali Piombino e una Val di Cornia che non vogliono far parte, turisticamente parlando, di quell’Italia minore ma vedersi sempre di più conosciute e riconosciute per le proprie bellezze naturali e culturali e le eccellenze enogastronomiche».
Operazione turistica che parte da lontano ed è legata alla cultura italiana nel mondo e di cui sarà protagonista Piombino, il suo centro storico, spaziando tra la Costa Est e Baratti. L’artista canadese più fan sono arrivati ieri e resteranno fino a sabato. Piombino è stata scelta, insieme a Firenze, Pisa, Siena e le Cinque Terre, come luogo di grande importanza culturale e quindi turistica irrinunciabile per chi, come un canadese appena giunto in Toscana, ha passato l’oceano per incontrarne bellezze e radici. Genitori italiani immigrati in Canada circa 50 anni fa, Marco Calliari è un artista nato e cresciuto in Québec. Poliedrico ha spaziato dal metal fino a giungere al jazz. Nel 2004 pubblica il suo primo disco italiano, “Che la vita”, con il quale vende oltre 25mila copie. Nel 2006 arriva “Mia dolce vita” dove spicca la cover di grande successo de “L’Americano”, che lo fa conoscere nel variegato mondo dei Paesi francofoni. Vince premi e riconoscimenti, tra i quali nel 2004 il Prix Étoiles Galaxie (CBC) all’Emerging Music Festival a Rouyn-Noranda. Nel 2005 e nel 2007 la nomina per miglior album dell’anno al Galà de l’ADisq (acronimo di Association québécoise de l’industrie du disque, du spectacle et de la vidéo).
Giornata intensa domani: la mattinata il gruppo visiterà la necropoli di Baratti per poi spostarsi nel centro storico di Piombino con buffet in piazza Bovio. E proprio in piazza Bovio il vicesindaco Stefano Ferrini donerà, a nome dell’amministrazione, una pergamena a Calliari, insieme al suo management italiano di cui è responsabile Andrea Fornai – coordinatore da oltre un decennio delle attività artistiche del canadese – per ringraziarlo per aver scelto di presentare il nostro territorio ad alcuni fan canadesi. Una decisione venuta a seguito della felice esperienza a Piombino nel 2010 insieme alla Bandabardó sul palco del 25 aprile. Dalle 19, 30 al Villaggio Orizzonte, dove è ospitato l’artista, ci sarà un concerto ad ingresso gratuito con Marco Calliari e vari musicisti italiani che hanno collaborato con la produzione Casa Nostra (Quebec) ed Ass. Nojerksite (Riotorto), come Petra Magoni, Peppe Voltarelli, I Matti delle Giuncaie, Fantasia Pura Italiana e Fabrizio Pocci.
Soddisfazione espressa da parte del sindaco Massimo Giuliani e del suo vice e assessore al turismo Stefano Ferrini: «Quella che sembra una piccola iniziativa – affermano – è in realtà un altro passo significativo di un percorso più grande che vuole promuovere la nostra città sul versante turistico. Questa settimana, dopo le positive esperienze nel turismo crocieristico, saranno presenti sul nostro territorio decine di turisti canadesi, circa 80, appassionati della musica di Calliari, in un periodo di bassa stagione, proprio a seguito di un passaparola positivo che talvolta può risultare più efficace dei canali ufficiali. Queste persone faranno conoscere la nostra città ad altri loro connazionali; questo – sottolineano Giuliani e Ferrini – è l’obiettivo comune condiviso dall’amministrazione e dall’artista Marco Calliari. Non possiamo quindi che ringraziarlo – concludono – insieme all’organizzazione, con il nostro concittadino Andrea Fornai, per aver scelto proprio Piombino come meta per far conoscere ai propri connazionali Piombino e una Val di Cornia che non vogliono far parte, turisticamente parlando, di quell’Italia minore ma vedersi sempre di più conosciute e riconosciute per le proprie bellezze naturali e culturali e le eccellenze enogastronomiche».
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