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rifiuti, assemblea popolare 

«Serve una visione condivisa Piombino venga ai tavoli»

«Serve una visione condivisa Piombino venga ai tavoli»

SUVERETO. «Ci dispiace molto che il sindaco di Piombino ed il suo assessore Marco Chiarei affermino tante cose inesatte nella loro replica un po’ piccata alla nota dell’assessore all’ambiente di...

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SUVERETO. «Ci dispiace molto che il sindaco di Piombino ed il suo assessore Marco Chiarei affermino tante cose inesatte nella loro replica un po’ piccata alla nota dell’assessore all’ambiente di Suvereto Jessica Pasquini, che in realtà non è stata mai convocata ad alcuna riunione della sottozona che gestisce i rifiuti, che di fatto è priva di un qualsiasi coordinamento. Non comprendiamo i motivi che stanno dietro la decisone di boicottare l’iniziativa della Pasquini, il cui obiettivo è esclusivamente quello di trovare una via di uscita, con il minor disagio possibile per tutti i cittadini della Val di Cornia, alla situazione di forte disagio economico e organizzativo ereditato dalla catastrofica gestione Asiu e proseguito con quella – piuttosto viscosa - della macro area ATo Sud». Assemblea Popolare Suvereto ricorda che i Comuni della Val di Cornia vennero trascinati in quella macro area con un’operazione voluta soprattutto da Piombino e sulla quale proprio Pasquini e Parodi, allora sui banchi dell’opposizione, sollevarono forti perplessità.

«Ci dispiace anche della strana idea di sovracomunalità che ha prodotto una revisione tariffaria dove Piombino – non certo priva di responsabilità nel disastro Asiu – ne esca con aumenti tariffari marginali, contro forti aumenti che vengono invece richiesti ai cittadini di Suvereto e di Campiglia. Piombino si è defilata dall’incontro convocato da Pasquini solo poche settimane dopo avere disertato un dibattito sulle politiche di Area organizzato dal Pd di Suvereto al quale erano invitati tutti i sindaci della Val di Cornia. Il sindaco di Suvereto c’era e ha dato il suo contributo in un contesto di civile scambio di idee, pur nella normale dialettica che può esserci tra visioni diverse». Aps vorrebbe che si partisse da qui per avviare un percorso di sintesi delle visioni, proficuo per gli interessi dei cittadini tutti e per cercare una via d’uscita dagli errori fatti in passato. «A niente serve cercare di isolare politicamente una comunità solo per accusarla poi di isolarsi; a niente servono le ripicche o, peggio, il timore del confronto. L’Amministrazione di Suvereto è sempre pronta a dare il proprio contributo di idee e proposte ed accogliere quelle libere di tutte le Amministrazioni vicine, nell’unico interesse dei cittadini. Questo è il suo senso di sovracomunalità e quello di Assemblea Popolare di Suvereto, che auspicano di trovare anche l’Amministrazione di Piombino seduta ai prossimi tavoli comuni».



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