Il Tirreno

I robot di mezzo mondo in gara a Tor del Sale

I robot di mezzo mondo in gara a Tor del Sale

Simulato il disastro di Fukushima: in azione mezzi aerei, terrestri e marini, frutto della ricerca di 16 università

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PIOMBINO. Novanta ore di gara in nove giorni, tutte aperte al pubblico, tre arene, dieci prove e tre lavoratori dispersi da salvare: ma anche conferenze, dimostrazioni, laboratori e giochi per bambini. La scienza diventa spettacolo a Piombino. La città si prepara la Champions League della robotica, in particolare dei robot chiamati ad intervenire in caso di disatri e calamità: una gara finanziata dalla Commissione europea, organizzata dal Centro Nato per la ricerca marittima e la sperimentazione della Spezia.

L'appuntamento con Erl Emergency 2017 è dal 15 al 23 settembre e sono attese 14 squadre e più di 40 robot di 16 università, aziende e consorzi di 8 diversi paesi, i maggiori centri di ricerca a livello mondiale: 130 tecnici e ricercatori di 13 diverse nazionalità. Alla centrale Enel di Torre del Sale, scelta come scenario di una catastrofe simulata ma che è realmente accaduta, l'incidente alla centrale nucleare del 2011 a Fukushima, saranno montati i tendoni che ospiteranno i laboratori dei team impegnati nella competizione ma anche stand con ricercatori universitari ed esperti di robotica, pronti a rispondere alle domande del pubblico. «La centralità di questi settori tecnico scientifici per lo sviluppo regionale, e in particolare la robotica, è riconosciuta dalla giunta – commenta la vice presidente della Toscana ed assessore alla ricerca e università, Monica Barni –. La Toscana è da anni all'avanguardia negli studi di robotica e siamo orgogliosi che l'unica squadra italiana che parteciperà sia proprio della nostra regione». La squadra toscana dell'Università di Firenze metterà in campo FeelHippo, un robot subacqueo, e GrifOne, un drone aereo, mentre la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa parteciperà con Husky, veicolo terrestre.

Nei nove giorni saranno illustrati anche tre importanti progetti europei: Walk-man, il robot antropomorfo dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova; Sherpa, che sta sviluppando un sistema di salvataggio in montagna con l'uso di robot aerei e terrestri e Tradr, un progetto per la ricerca e il salvataggio in zone colpite da disastro.

A Piombino nel 2015 qualcosa di simile era già successo, sempre alla centrale di Torre del Sale. Allora fu la volta di euRathlon Grand Challenge, prima gara al mondo di robotica multi-dominio, organizzato sempre dal Cmre. «Stavolta però il livello è ancora superiore – commenta Gabriele Ferri del Centro Nato di Spezia (Cmre) – . I robot di mare, terra e cielo saranno chiamati a collaborare tra loro, a volte con il controllo intermedio umano e a volte da soli». «Nel 2015 è stato un successo, sia scientifico che di pubblico e puntiamo a fare il bis - dichiarano il sindaco Massimo Giuliani ed il suo vice Stefano Ferrini - Promuovere la ricerca scientifica di base attraverso un progetto finanziato dall'Unione Europea i cui risultati saranno accessibili sul sito da tutti, candida la nostra città a svolgere un ruolo nel campo dell'innovazione, senza dimenticare l'aspetto di promozione turistica».



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