rifiuti
Incontro a Suvereto ma Piombino non va
SUVERETO. Ieri, su iniziativa del vicesindaco e assessore all’ambiente del Comune di Suvereto Jessica Pasquini si è svolto un primo incontro sul tema dei rifiuti tra i comuni dell’Area Val di Cornia...
2 MINUTI DI LETTURA
SUVERETO. Ieri, su iniziativa del vicesindaco e assessore all’ambiente del Comune di Suvereto Jessica Pasquini si è svolto un primo incontro sul tema dei rifiuti tra i comuni dell’Area Val di Cornia definita Aor Val di Cornia, una sottozona dell’Ato Sud.
Si è aperto così un tavolo di discussione che porti alla condivisione di obiettivi strategici sovracomunali per il settore, che richiede l’elaborazione di linee strategiche e di indirizzo condivise per la stesura del Piano di riorganizzazione dei servizi di Area, documento fondamentale per gestire meglio i servizi di igiene urbana. L’impostazione data all’interno dell’area vasta Ato Sud rende imprescindibile l’istituzione di un tavolo di confronto tra amministratori a livello di sottozone, per affrontare sul piano tecnico e strategico, le problematiche del passaggio, ormai avvenuto, nella nuova area e con il nuovo gestore.
All’invito della Pasquini hanno risposto positivamente e partecipato gli assessori all’ambiente dei Comuni di Campiglia Marittima Vito Bartalesi e di San Vincenzo Antonio Russo. «Nessuna risposta - si legge in una nota - è pervenuta dall’assessore all’ambiente del Comune di Castagneto, mentre l’assessore di Piombino Marco Chiarei ha comunicato il suo netto rifiuto a partecipare alla riunione, tirando in ballo rapporti politici di scontro tra i sindaci di Suvereto e Piombino che niente avevano a che vedere con l’incontro sul tema rifiuti né possono giustificare un simile comportamento, peraltro contrario a qualsiasi spirito di sovracomunalità e coordinamento, ed accusando il Comune di Suvereto di aver dimostrato scarsa partecipazione agli incontri avvenuti sul tema a cui invece Suvereto non è mai stato invitato».
«Ringrazio gli assessori Bartalesi e Russo per la loro disponibilità – commenta Jessica Pasquini – che ha permesso l’instaurazione di un dialogo sereno e costruttivo. È passato un anno e mezzo dai cambiamenti avvenuti con il passaggio in Ato Sud e con Sei toscana, sono stati mesi difficili in cui è stato necessario capire i nuovi meccanismi, e adesso nonostante le vicissitudini giudiziarie e le divergenze di opinioni rispetto alle scelte e ai percorsi intrapresi, è necessario lavorare insieme per il bene di tutti, sono pronta a riportare il confronto nel merito delle questioni, e auspico che possano essere messe da parte le motivazioni politiche anteponendo l’interesse generale dei cittadini e dei territori». L’incontro si è concluso con l’accordo sulla necessità di riconvocare il tavolo, con l’auspicio della partecipazione di tutti i Comuni.
Si è aperto così un tavolo di discussione che porti alla condivisione di obiettivi strategici sovracomunali per il settore, che richiede l’elaborazione di linee strategiche e di indirizzo condivise per la stesura del Piano di riorganizzazione dei servizi di Area, documento fondamentale per gestire meglio i servizi di igiene urbana. L’impostazione data all’interno dell’area vasta Ato Sud rende imprescindibile l’istituzione di un tavolo di confronto tra amministratori a livello di sottozone, per affrontare sul piano tecnico e strategico, le problematiche del passaggio, ormai avvenuto, nella nuova area e con il nuovo gestore.
All’invito della Pasquini hanno risposto positivamente e partecipato gli assessori all’ambiente dei Comuni di Campiglia Marittima Vito Bartalesi e di San Vincenzo Antonio Russo. «Nessuna risposta - si legge in una nota - è pervenuta dall’assessore all’ambiente del Comune di Castagneto, mentre l’assessore di Piombino Marco Chiarei ha comunicato il suo netto rifiuto a partecipare alla riunione, tirando in ballo rapporti politici di scontro tra i sindaci di Suvereto e Piombino che niente avevano a che vedere con l’incontro sul tema rifiuti né possono giustificare un simile comportamento, peraltro contrario a qualsiasi spirito di sovracomunalità e coordinamento, ed accusando il Comune di Suvereto di aver dimostrato scarsa partecipazione agli incontri avvenuti sul tema a cui invece Suvereto non è mai stato invitato».
«Ringrazio gli assessori Bartalesi e Russo per la loro disponibilità – commenta Jessica Pasquini – che ha permesso l’instaurazione di un dialogo sereno e costruttivo. È passato un anno e mezzo dai cambiamenti avvenuti con il passaggio in Ato Sud e con Sei toscana, sono stati mesi difficili in cui è stato necessario capire i nuovi meccanismi, e adesso nonostante le vicissitudini giudiziarie e le divergenze di opinioni rispetto alle scelte e ai percorsi intrapresi, è necessario lavorare insieme per il bene di tutti, sono pronta a riportare il confronto nel merito delle questioni, e auspico che possano essere messe da parte le motivazioni politiche anteponendo l’interesse generale dei cittadini e dei territori». L’incontro si è concluso con l’accordo sulla necessità di riconvocare il tavolo, con l’auspicio della partecipazione di tutti i Comuni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
