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domani sera
Scavi a Baratti e nuove scoperte Un incontro a Populonia
POPULONIA. Populonia e il suo territorio. Archeologia a Baratti: nuove scoperte dall’abitato e dalla necropoli. È il titolo dell’appuntamento organizzato per domani sera (alle 21) a Populonia...
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POPULONIA. Populonia e il suo territorio. Archeologia a Baratti: nuove scoperte dall’abitato e dalla necropoli.
È il titolo dell’appuntamento organizzato per domani sera (alle 21) a Populonia stazione.
Ad introdurre la serata Daniele Quinti presidente del consiglio di quartiere Fiorentina Populonia e Marina Riccucci, docente all’università di Pisa.
Tra i relatori anche Andrea Camilli, della Soprintendenza belle arti per Pisa e Livorno con Alessandro Viesti, archeologo, a lavoro su tre scavi in corso a Baratti, e Lorenzo Benini, socio fondatore del Trust Sostratos (organizzazione senza scopo di lucro formata da imprenditori che di questi scavi ne sta finanzando due).
«Faremo il punto – ricorda Alessandro Viesti – insieme ad Andrea Camilli sulle tre campagne di scavo. Sul poggio della Porcareccia, vicino alla sede della Soprintendenza dove stiamo indagando per il ministero sul villaggio romano: qui c’è una strada lastricata lunga circa cento metri. Area già studiata a fine anni Cinquanta – ricorda l’archeologo – ma che stiamo ripulendo dai rovi del sottobosco, senza abbattere alberi; per dare una più puntuale cronologia alle fasi della vita dell’abitato, realizzando un nuovo percorso archeologico-naturalistico».
«Poi – prosegue Viesti – seguo i due cantieri di scavo finanziati da Sostratos in collaborazione con la Soprintendenza: lungo le pendici sud orientali del poggio della Porcareccia, dove la strada romana è come tagliata dal recupero delle scorie... Ovviamente i romani hanno costruito sopra la città etrusca; stiamo indagando ambienti di un’abitazione di epoca etrusca. Poi siamo impegnati sulla necropoli del Casone vicino alla tomba a edicola e la tomba dei carri. Le ricerche sono nate con l’intento di capire quando la necropoli è stata ricoperta e abbandonata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È il titolo dell’appuntamento organizzato per domani sera (alle 21) a Populonia stazione.
Ad introdurre la serata Daniele Quinti presidente del consiglio di quartiere Fiorentina Populonia e Marina Riccucci, docente all’università di Pisa.
Tra i relatori anche Andrea Camilli, della Soprintendenza belle arti per Pisa e Livorno con Alessandro Viesti, archeologo, a lavoro su tre scavi in corso a Baratti, e Lorenzo Benini, socio fondatore del Trust Sostratos (organizzazione senza scopo di lucro formata da imprenditori che di questi scavi ne sta finanzando due).
«Faremo il punto – ricorda Alessandro Viesti – insieme ad Andrea Camilli sulle tre campagne di scavo. Sul poggio della Porcareccia, vicino alla sede della Soprintendenza dove stiamo indagando per il ministero sul villaggio romano: qui c’è una strada lastricata lunga circa cento metri. Area già studiata a fine anni Cinquanta – ricorda l’archeologo – ma che stiamo ripulendo dai rovi del sottobosco, senza abbattere alberi; per dare una più puntuale cronologia alle fasi della vita dell’abitato, realizzando un nuovo percorso archeologico-naturalistico».
«Poi – prosegue Viesti – seguo i due cantieri di scavo finanziati da Sostratos in collaborazione con la Soprintendenza: lungo le pendici sud orientali del poggio della Porcareccia, dove la strada romana è come tagliata dal recupero delle scorie... Ovviamente i romani hanno costruito sopra la città etrusca; stiamo indagando ambienti di un’abitazione di epoca etrusca. Poi siamo impegnati sulla necropoli del Casone vicino alla tomba a edicola e la tomba dei carri. Le ricerche sono nate con l’intento di capire quando la necropoli è stata ricoperta e abbandonata».
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