Italia
"No a un forno agli ex convertitori"
Anselmi: il Novenento è finito, servono modernità nella produzione e sostenibilità ambientale
PIOMBINO. Intanto dell’ipotesi di un ritorno all’altoforno e di un forno elettrico nell’area degli ex convertitori si discute molto anche sui social. E l’ex sindaco e oggi consigliere regionale del Pd, Gianni Anselmi rispetto a queste ipotesi che stanno circolando ha commentato così su Facebook il richiamo fatto dal Tirreno dell’edizione di venerdì 11 agosto, sul suo no del 2013 al posizionamento di un forno elettrico nel capannone convertitori nel centro città.
«Confermo quella posizione – dice Anselmi – che oggi vale anche per una eventuale riattivazione in situ dei convertitori. Il 900 è finito – prosegue il presidente della commissione regionale Sviluppo – servono modernità nella produzione, qualità del lavoro (anche in siderurgia), sostenibilità ambientale; non certamente il ritorno della città fabbrica».
«Noi difendemmo l’altoforno – prosegue Anselmi – per avere il tempo di cambiare senza contraccolpi sociali, e non per lasciare tutto come era. È necessario fare tutto ciò che serve per ricreare lavoro ma il prezzo non può essere la rinuncia a una riconversione seria e il ritorno a una monocoltura fuori dal tempo».
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