Il Tirreno

Un’area ancora poco... protetta

Le Formiche di Grosseto sono una Zona di protezione speciale (Zps – Direttiva Uccelli) e una Zona speciale di conservazione (Zsc – Direttiva Habitat) dell’Unione Europea, ma lo Stato italiano non...

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Le Formiche di Grosseto sono una Zona di protezione speciale (Zps – Direttiva Uccelli) e una Zona speciale di conservazione (Zsc – Direttiva Habitat) dell’Unione Europea, ma lo Stato italiano non riesce a trasformare queste salvaguardie europee in tutele concrete.

Non a caso l’8 agosto, Legambiente, nell’ambito delle iniziative di Festambiente, ha rilanciato da Talamone la necessità di istituire un’area marina protetta davanti alle coste del Parco della Maremma, già nella lista di reperimento del ministero dell’ambiente, e che dovrebbe naturalmente estendersi alle Formiche di Grosseto.

Anche la presidente del Parco Regionale della Maremma, Lucia Venturi, ha ricordato che «Gli studi per motivare l’istituzione dell’area marina ci sono così come una bozza di perimetrazione che va però condivisa con tutti gli attori in gioco, perché il percorso deve necessariamente essere partecipato così da comprendere appieno le potenzialità che l’Area marina protetta rappresenta per le economie locali».

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