Il Tirreno

Rotta verso sud ma le Formiche sono una discarica

I volontari lasciano l’Isola d’Elba e puliscono gli isolotti  Oggi appuntamento a Castiglione della Pescaia

2 MINUTI DI LETTURA





FORMICHE. Si chiamano Luca, Elisa, Angelica, Giulia, Rossella, Jacopo, Paola e Matteo i nuovi volontari di Vele Spiegate, la grande iniziativa di pulizia di spiagge e coste dell’Arcipelago Toscano, di censimento di marine litter e di citizen science organizzata da Legambiente e Diversamente Marinai che vede Il Tirreno come media partner e che è realizzata con il cofinanziamento del Parco nazionale dell'Arcipelago toscano, il patrocinio di Enea, Regione Toscana e Università di Siena, il sostegno dei main partner Acqua dell'Elba e Novamont e dei partner tecnici Esa, Esaom Cesa, Moby, TraghettiLines e associazione Albergatori Isola d'Elba. Alle 6,30 il Gwaihir, l’imbarcazione su cui navigano i volontari del sesto campo di volontariato di Vele Spiegate, ha abbandonato la Baia di Straccoligno, all’Elba e le isole a nord dell’Arcipelago Toscano per far rotta verso sud per raggiungere le Formiche di Grosseto: 21 miglia di navigazione sotto il sole cocente tra creme solari e avvistamento di "marine litter". «L’Atterraggio sulla Grande Formica è avvenuto a mezzogiorno – spiega Luca Agujari di Diversamente Marinai - per quello che credevamo sarebbe stato un breve intervento di pulizia del territorio, di isolotti selvaggi che appaiono dal mare come un miraggio. Ma dopo i primi passi ci siamo resi subito conto che l'intervento non sarebbe stato poi cosi rapido». Un volontario aggiunge abbastanza sconcertato: «La Formica è piena di mini discariche a cielo aperto, piene di bottiglie di plastica e di vetro, lattine di birra, vecchi piatti di plastica, polistirolo e quant' altro, che ci hanno costretto a 2 ore di lavoro, per un raccolto totale di 11 sacchi pieni di spazzatura». Quello che i volontari hanno trovato in un posto dove le attività umane sono – o dovrebbero essere – così limitate, dimostra che i rifiuti spiaggiati non sono solo portati dal mare, frutto spesso della cattiva depurazione e gestione dei rifiuti a terra, ma anche dell’inciviltà di chi sbarca su scogli come le Formiche di Grosseto per utilizzarli come area da picnic, lasciando i rifiuti a sporcare ambienti unici e a danneggiare flora e fauna spesso rare. «Dispiace – sottolinea una delle volontarie – sbarcare in luoghi magnifici come questi e dover amaramente constatare che gli uomini sono capaci di insozzare senza ritegno tanta fragile bellezza». Il Gwaihir ha poi raggiunto Porto Santo Stefano, per passare la notte ospite della Capitaneria di Porto che, come all’Elba, sta sostenendo l’iniziativa. Oggi appuntamento con i Comuni delle 5 Vele a Castiglione della Pescaia e il 12 agosto a Giglio Porto per illustrare Vele Spiegate, un progetto di grande successo ed efficacia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa