Attenzione
Notte di musica per cinquemila
di Francesca Lenzi
Festa al piazzale d’alaggio, c’era anche Paltrinieri
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PIOMBINO. È stato un vero successo il ritorno a casa di Hottanta. Dopo due anni in trasferta al Baviera Fest di Venturina, la popolarissima festa musicale con staffetta alla consolle degli storici dj locali, è tornata sabato scorso nella città nella quale era nata nel 2010, precisamente nella location che l’aveva ospitata nelle ultime due edizioni piombinesi, piazzale d’alaggio.
L’attesa era tanta per il “back to home” di un evento che si presentava con una formula e un cast in parte rinnovati. «Più musica e meno parole», il trend promosso dallo staff così composto: Florio Time Dj (direttore artistico), Dedo, Luca Carrara, Carlino, Giampa, Alessandro Leporatti. Completano il cast Paolo Caciagli (grafica), Maurizio Lunghi e Maurizio Cantagalli, quest’ultimo organizzatore dell’evento e responsabile della comunicazione. Il tutto con la partecipazione straordinaria del comico Nico Pelosini.
«È andata benissimo, adesso possiamo dirlo – afferma Cantagalli – Eravamo un po’ preoccupati per le norme sulla sicurezza che alla fine invece hanno forse contribuito in modo positivo alla riuscita della festa. È infatti filato tutto liscio e già alle 22 c’era la piazza piena. Sia gli operatori della security che le forze dell’ordine hanno fatto un eccellente lavoro, e la nuova formula, affatto scontata, ha funzionato alla grande, con 5mila persone che, con tanto di ricambio, hanno fatto tappa in piazzale d’alaggio nel corso della serata. Riempire una piazza è facile – continua Cantagalli – Più difficile vederla piena fino a tardi di così tanta gente che si diverte. All’1:20, dieci minuti prima che finisse la festa, piazzale d’alaggio era ancora strapieno. È stata un’edizione che è piaciuta molto e tanti complimenti ci ripagano della fatica fatta nei mesi precedenti per organizzarla».
Chicca della serata è stata poi la partecipazione del campione olimpico e mondiale, Gregorio Paltrinieri: «Non è stato carino, di più – dice Cantagalli – È salito sul palco, ha brindato, ballato e si è divertito con i suoi amici, tutti giovanissimi come lui. Ecco, un’altra cosa bella di questo Hottanta è stata la presenza di tanti ragazzi».
E il prossimo anno?
«Beh, non potremo più parlare di “back to home”, perché ci siamo già tornati a casa e vogliamo rimanerci – conclude Cantagalli – C’è la crisi, è vero, ma per una serata la gente si è svagata e si è divertita, e questo è bello».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’attesa era tanta per il “back to home” di un evento che si presentava con una formula e un cast in parte rinnovati. «Più musica e meno parole», il trend promosso dallo staff così composto: Florio Time Dj (direttore artistico), Dedo, Luca Carrara, Carlino, Giampa, Alessandro Leporatti. Completano il cast Paolo Caciagli (grafica), Maurizio Lunghi e Maurizio Cantagalli, quest’ultimo organizzatore dell’evento e responsabile della comunicazione. Il tutto con la partecipazione straordinaria del comico Nico Pelosini.
«È andata benissimo, adesso possiamo dirlo – afferma Cantagalli – Eravamo un po’ preoccupati per le norme sulla sicurezza che alla fine invece hanno forse contribuito in modo positivo alla riuscita della festa. È infatti filato tutto liscio e già alle 22 c’era la piazza piena. Sia gli operatori della security che le forze dell’ordine hanno fatto un eccellente lavoro, e la nuova formula, affatto scontata, ha funzionato alla grande, con 5mila persone che, con tanto di ricambio, hanno fatto tappa in piazzale d’alaggio nel corso della serata. Riempire una piazza è facile – continua Cantagalli – Più difficile vederla piena fino a tardi di così tanta gente che si diverte. All’1:20, dieci minuti prima che finisse la festa, piazzale d’alaggio era ancora strapieno. È stata un’edizione che è piaciuta molto e tanti complimenti ci ripagano della fatica fatta nei mesi precedenti per organizzarla».
Chicca della serata è stata poi la partecipazione del campione olimpico e mondiale, Gregorio Paltrinieri: «Non è stato carino, di più – dice Cantagalli – È salito sul palco, ha brindato, ballato e si è divertito con i suoi amici, tutti giovanissimi come lui. Ecco, un’altra cosa bella di questo Hottanta è stata la presenza di tanti ragazzi».
E il prossimo anno?
«Beh, non potremo più parlare di “back to home”, perché ci siamo già tornati a casa e vogliamo rimanerci – conclude Cantagalli – C’è la crisi, è vero, ma per una serata la gente si è svagata e si è divertita, e questo è bello».
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