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La vendemmia è già cominciata anche all’Elba

La vendemmia è già cominciata anche all’Elba

PORTO AZZURRO. Grande siccità con annesso stato di calamità naturale regionale, esplosione della lymantria mangia foglie, invasioni dei cinghiali amanti dei grappoli e se vogliamo anche minaccia...

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PORTO AZZURRO. Grande siccità con annesso stato di calamità naturale regionale, esplosione della lymantria mangia foglie, invasioni dei cinghiali amanti dei grappoli e se vogliamo anche minaccia incendi 24h. Ebbene in questo quadro negativo ecco la vittoria di Antonio Arrighi, e pure di tanti altri agricoltori isolani. Il viticoltore oggi dà il via alla vendemmia, alla faccia, è il caso di dire, di tutte le avversità che questa estate 2017 aveva presentato e presenta. «Sì – commenta Arrighi direttamente tra i vitigni della tenuta che porta il suo nome – si può dire che sia un record iniziare la vendemmia il 7 agosto e questo avviene nelle mie vigne coltivate a Chardonnay e Manzoni, un incrocio tra vitigni di Pinot Bianco e Riesling». Più ad est, Aldo Appiani, dell’azienda agricola Montefico, conferma: «Anche noi anticiperemo, qualcosa già in questa settimana. L’anticipo dipende dalla siccità che ha fatto maturare prima qualche appezzamento con Procanico rosa e Moscato. Con i cinghiali poi sarà una corsa contro il tempo. L’uva però è sana, di buona qualità. La quantità sarà ridotta rispetto allo scorso anno. Il danno finale dei cinghiali è un’incognita pesante».

Ll’agricola Mazzarri di Lacona, fornisce altri dettagli: «L’annata si presenta buona ma la siccità ha diminuito la produzione. La mancanza di acqua rende minore peso unitario dell’acino e quindi del grappolo. Lo stato di maturazione delle uve da noi è anticipato di circa 15 giorni e la produzione avrà un calo generale stimato intorno al 15 % dovuto alla siccità e potrebbero arrivare alcune sorprese a livello di qualità del prodotto finale, soprattutto per i vitigni a bacca rossa per i quali l’annata potrebbe risultare eccellente».

Per Stefano Farkas dell’azienda Valle di Lazzaro «la vendemmia a giorni – dice– non si può non prendere in considerazione la varietà: uve come lo Chardonnay sono da noi quasi a maturazione, per cui prevedo la raccolta subito dopo ferragosto, mentre il Vermentino non ha ancora raggiunto la maturità. La nostra situazione? Si sta replicando il 2016, gran caldo, siccità, poco succo nel frutto, buona qualità ma inferiore in quantità. Circa un mese e mezzo fa abbiamo avuto una pioggia di un giorno intero che è stata importante: senza la situazione sarebbe stata drammatica».(s.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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