Sicurezza
Ecco “ABC Festival, Apritiborgo!”
di Annalisa Mastellone
14 punti di spettacolo per una tredicesima edizione ricca di novità. Dall’11 al 15 agosto col fascino delle arti di strada
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CAMPIGLIA. Al via questo venerdì “ABC Festival, Apritiborgo!”.
Sarà una tredicesima edizione ricca di novità e suggestioni, che accompagnerà gli spettatori nel fascino del teatro e delle arti di strada. Quattordici i punti di spettacolo nel cuore antico del borgo e spettacoli itineranti che scandiranno cinque lunghe serate estive, fino alla mezzanotte, dall’11 al 15 agosto.
Ieri mattina la conferenza di presentazione al teatro Concordi: un programma come sempre di qualità, con artisti nazionali e internazionali, per un festival riconosciuto tra i più importanti della Toscana. Ci saranno anche mostre, via del gusto, e artigianato. Quest’anno sono inoltre state intraprese iniziative con le attività del centro storico per condividere al meglio l’evento. Molto importante il tema della sicurezza, a seguito circolare del capo della polizia Gabrielli che ha indotto molti comuni ad annullare molte manifestazioni. «Abbiamo fatto uno sforzo di coraggio – ha detto Jacopo Bertocchi, assessore alla cultura e vicesindaco -, e abbiamo scelto di attuare tutte le misure richieste dalla circolare, così abbiamo redatto un piano della sicurezza confrontandoci anche con le forze dell’ordine. Solo per citare un dato, ci sono 15 unità in più all'interno del festival per il controllo numerico delle persone, metal detector, documenti. Il festival è da sempre a basso rischio, ma ci siamo sentiti in dovere di rispettare le nuove direttive e garantire al pubblico una manifestazione da vivere in piena tranquillità». «La questione sicurezza ha inciso molto sull'organizzazione – ha aggiunto la sindaca Rossana Soffritti -: mappatura del borgo, individuazione delle vie di fuga, controlli, conta persone ecc., uno sforzo anche economico notevole. E la nuova formula con le due aree della Rocca e del Mannelli riservati ai possessori di biglietto ci aiuta nel controllo numerico e sul pagamento del biglietto. Apritiborgo è per Campiglia, sia dal punto di vista della visibilità, sia come spinta all'economia del paese che in questi giorni ha un movimento particolarmente intenso, grazie all’alta qualità della proposta artistica selezionata dalla direzione». «Questo è uno dei sette festival riconosciuti d’importanza nazionale dal Mibac -, ha sottolineato il direttore artistico Alberto Masoni -, un dato oggettivo che dimostra l’alta qualità artistica che caratterizza Apritiborgo. Il programma è molto interessante, in pratica già definito da novembre per poter chiedere contributi e patrocini a livello nazionale. Il biglietto di 10 euro dà accesso a tutti gli spettacoli, costo bassissimo se pensiamo che i due spettacoli alla Rocca valgono, ognuno da solo, il prezzo del biglietto, spettacoli che nei teatri fanno il tutto esaurito». Sono intervenuti anche Massimo Mattioli, docente di scenografia e rappresentante dell’Accademia di Belle arti di Firenze, e Paola Coppini, dell’associazione “Vieniteloracconto”, che curano la parte dedicata ai bambini e ragazzi: hanno illustrato il potenziamento del loro programma che quest’anno ripete, per 5 sere, i due spettacoli sulla Terrazza Del Mancino e la narrazione lungo la via del Poggiame. «Una narrazione che durerà due ore e oltre ogni sera – hanno precisato -, in più ci siamo impegnati per stampare le favole narrate, con le illustrazioni della studentessa Matilde Gori». Alla conferenza stampa hanno partecipato anche gli studenti e attori dell’Accademia di Belle Arti, e il presidente dell’Ente Valorizzazione proloco Mark Mahan che ha messo in risalto l’importanza del festival anche per le associazioni di volontariato.
Sarà una tredicesima edizione ricca di novità e suggestioni, che accompagnerà gli spettatori nel fascino del teatro e delle arti di strada. Quattordici i punti di spettacolo nel cuore antico del borgo e spettacoli itineranti che scandiranno cinque lunghe serate estive, fino alla mezzanotte, dall’11 al 15 agosto.
Ieri mattina la conferenza di presentazione al teatro Concordi: un programma come sempre di qualità, con artisti nazionali e internazionali, per un festival riconosciuto tra i più importanti della Toscana. Ci saranno anche mostre, via del gusto, e artigianato. Quest’anno sono inoltre state intraprese iniziative con le attività del centro storico per condividere al meglio l’evento. Molto importante il tema della sicurezza, a seguito circolare del capo della polizia Gabrielli che ha indotto molti comuni ad annullare molte manifestazioni. «Abbiamo fatto uno sforzo di coraggio – ha detto Jacopo Bertocchi, assessore alla cultura e vicesindaco -, e abbiamo scelto di attuare tutte le misure richieste dalla circolare, così abbiamo redatto un piano della sicurezza confrontandoci anche con le forze dell’ordine. Solo per citare un dato, ci sono 15 unità in più all'interno del festival per il controllo numerico delle persone, metal detector, documenti. Il festival è da sempre a basso rischio, ma ci siamo sentiti in dovere di rispettare le nuove direttive e garantire al pubblico una manifestazione da vivere in piena tranquillità». «La questione sicurezza ha inciso molto sull'organizzazione – ha aggiunto la sindaca Rossana Soffritti -: mappatura del borgo, individuazione delle vie di fuga, controlli, conta persone ecc., uno sforzo anche economico notevole. E la nuova formula con le due aree della Rocca e del Mannelli riservati ai possessori di biglietto ci aiuta nel controllo numerico e sul pagamento del biglietto. Apritiborgo è per Campiglia, sia dal punto di vista della visibilità, sia come spinta all'economia del paese che in questi giorni ha un movimento particolarmente intenso, grazie all’alta qualità della proposta artistica selezionata dalla direzione». «Questo è uno dei sette festival riconosciuti d’importanza nazionale dal Mibac -, ha sottolineato il direttore artistico Alberto Masoni -, un dato oggettivo che dimostra l’alta qualità artistica che caratterizza Apritiborgo. Il programma è molto interessante, in pratica già definito da novembre per poter chiedere contributi e patrocini a livello nazionale. Il biglietto di 10 euro dà accesso a tutti gli spettacoli, costo bassissimo se pensiamo che i due spettacoli alla Rocca valgono, ognuno da solo, il prezzo del biglietto, spettacoli che nei teatri fanno il tutto esaurito». Sono intervenuti anche Massimo Mattioli, docente di scenografia e rappresentante dell’Accademia di Belle arti di Firenze, e Paola Coppini, dell’associazione “Vieniteloracconto”, che curano la parte dedicata ai bambini e ragazzi: hanno illustrato il potenziamento del loro programma che quest’anno ripete, per 5 sere, i due spettacoli sulla Terrazza Del Mancino e la narrazione lungo la via del Poggiame. «Una narrazione che durerà due ore e oltre ogni sera – hanno precisato -, in più ci siamo impegnati per stampare le favole narrate, con le illustrazioni della studentessa Matilde Gori». Alla conferenza stampa hanno partecipato anche gli studenti e attori dell’Accademia di Belle Arti, e il presidente dell’Ente Valorizzazione proloco Mark Mahan che ha messo in risalto l’importanza del festival anche per le associazioni di volontariato.
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