Il Tirreno

L’Elviscot è il paradiso dei subacquei

L’Ogliera è lo scoglio che emerge al largo dell’omonima spiaggia di Pomonte, il Paese elbano al confini dei Comuni di Marciana e Campo nell’Elba (lo scoglio fa parte del territorio di quest’ultimo)....

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L’Ogliera è lo scoglio che emerge al largo dell’omonima spiaggia di Pomonte, il Paese elbano al confini dei Comuni di Marciana e Campo nell’Elba (lo scoglio fa parte del territorio di quest’ultimo).

È qui che il 10 gennaio 1972 naufragò l’Elviscot, un mercantile che trasportava legname, varato nel 1960 in Olanda, con una stazza di 499 tonnellate e lungo 62,25 metri di lunghezza.

Per un po’ il relitto rimase adagiato sullo scoglio dell’Ogliera con la prua emersa, ma poi, dopo un parziale recupero dello scafo, l’Elviscot affondò totalmente, diventando presto il rifugio di una ricca fauna e flora marine e anche un paradiso per i subacquei.

I sommozzatori più esperti e dotati di bombole si avventurano anche dentro il relitto, cosa da evitare assolutamente in apnea. D’altronde lo scoglio dove è naufragato quello che viene anche chiamato il relitto del tedesco deve il suo nome alle attinie, che gli elbani chiamano ogliere e con le quali preparavano gustosi piatti, nonostante i loro tentacoli urticanti.



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