Il Tirreno

Via al campo velico per volontari adulti, si parte dalle Prade

Via al campo velico per volontari adulti, si parte dalle Prade

2ª fase del progetto di Legambiente e Diversamente Marinai Visita a sorpresa di Acqua dell’Elba e pulizia dell’isolotto dei Topi

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Dopo il grande successo dei primi quattro campi di volontariato per ragazzi, ha preso il via il primo campo velico per adulti d Vele Spiegate la grande operazione di pulizia di spiagge e coste dell’Arcipelago toscano di Legambiente e Diversamente Marinai. Sono saliti a bordo del Gwaihir Carmina da Roma, Andrea, Arianna, Davide e Daniela da Torino, Simone da Lodi, Martina da Treviso e Sandro da Verona. A Portoferraio sono imbarcati anche due volontari di eccezione: Fabio Murzi e Sivia Vancini, rispettivamente presidente e addetta stampa di acqua dell’Elba, main partner di vele spiegate insieme a Novamont. L’iniziativa, che vede Il Tirreno come media partner, è realizzata grazie al cofinanziamento del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, al patrocinio di Enea, Regione Toscana e Università di Siena e il sostegno tecnico di Esa, Esaom Cesa, Moby, Traghetti Lines e Associazione Albergatori Isola d’Elba. Poi il Gwaihir ha diretto la prua verso l’altra sponda del golfo di Portoferraio, raggiungendo presto la costa dei Magazzini-Le Prade, una magnifica lingua di piccoli ciottoli e sabbia contenuta dai muriccioli di un’antica salina, dove le tamerici toccano il mare.

Uno dei volontari spiega che «il lavoro è stato suddiviso in campionamento e identificazione sistematica dei rifiuti presenti sulla spiaggia per un transetto di 25 metri da parte di Martina e Daniela; per la restante parte, per un’area di larghezza di 150 metri, abbiamo effettuato una raccolta semplice sempre aiutati volenterosamente da Fabio e Silvia. Abbiamo recuperato circa 20 Kg di rifiuti accumulati sulla spiaggia tra le tamerici ed il canneti. Tra i rifiuti più comuni come cotton fioc e mozziconi di sigaretta, sono stati recuperati anche scarti edilizi, bottiglie di vetro ed una cima lunga 30 metri». Terminata l’attività alle Prade e dopo aver sbarcato i due rappresentanti di Acqua dell’Elba, i volontari del Cigno Verde hanno di nuovo salpato l’ancora per raggiungere l’isolotto dei Topi, nel Canale di Piombino, a poche decine di metri dalla punta di Cavo, nel Comune di Rio Marina. Un piccolo scoglio ben conosciuto da chi viaggia in traghetto e in aliscafo ma sul quale sono sbarcati in pochi, Un frammento di roccia ricoperto di verde e che fa parte della Zona A di protezione integrale del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, dove i volontari hanno ritrovato principalmente le onnipresenti cassette di polistirolo, ma anche una boa. Durante la navigazione citizen science: «Come ultima attività giornaliera è stato svolto l marine litter e sono state avvistate delle strisce di schiuma, derivanti probabilmente da detersivi non biologici, ed una cassetta di polistirolo».

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