Attenzione
Lega e An: 640 firme per la sicurezza
Raccolte ai gazebo in centro: «Qui la gente ha paura. Servono telecamere e controlli potenziati»
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. La Lega Nord Val di Cornia tira le somme della raccolta firme sulla sicurezza in città: sono 640 i cittadini che si sono presentati ai due gazebo fatti nel mese di giugno dai rappresentanti locali del movimento.
«I cittadini che si sono presentati per firmare», dichiara Debora Raffaelli, appena nominata commissario Lega Nord Val di Cornia, «hanno espresso le loro paure e il malcontento ad esse collegato per una situazione divenuta per molti versi insostenibile».
«Da molto tempo infatti, Piombino non è più quell’isola felice che qualcuno vuol continuare a descrivere e i fatti parlano chiaro: ripetuti furti con danneggiamenti di auto in ogni parte della città, quartieri diventati invivibili dove a una certa ora è persino sconsigliato passare (vedi ad esempio la parte finale di corso Italia dove ci sono stati anche un paio di accoltellamenti per la presenza di gente ubriaca) o accattonaggio molesto ai semafori e di fronte ai negozi».
Il commissario provinciale Lega Nord Elena Vizzotto ricorda che molto sentito è anche il problema degli extracomunitari che stazionano nel parcheggio del mercato chiedendo soldi soprattutto a gente anziana e indifesa che preferisce pagare due euro pur di liberarsi della loro presenza.
«Il nostro gruppo consiliare – dice Francesco Ferrari, portavoce di Fratelli d’Italia An – per ben due volte ha presentato una mozione al consiglio comunale per la costituzione di gruppi di volontari che, previa autorizzazione della Prefettura, svolgessero attività di vigilanza, pronti a chiamare le forze dell’ordine in caso di bisogno; le due proposte sono state osteggiate dalla maggioranza delle altre forze politiche, schiave dei preconcetti e degli ideologismi».
Per Lega Nord e FdI-An è indispensabile l’installazione di videocamere nei punti strategici della città, il potenziamento di uomini e mezzi delle forze dell'ordine, un maggior controllo del territorio e della sicurezza urbana da parte della polizia municipale, l'impiego di personale della vigilanza privata e la stipula a carico del Comune per conto di tutte le famiglie piombinesi di un'assicurazione contro i furti in abitazione. Urgono interventi risolutivi, controlli e nuove regole, ma soprattutto servono sanzioni. Questo è quanto i cittadini piombinesi ci han chiesto e questo è ciò che chiediamo al sindaco».
«I cittadini che si sono presentati per firmare», dichiara Debora Raffaelli, appena nominata commissario Lega Nord Val di Cornia, «hanno espresso le loro paure e il malcontento ad esse collegato per una situazione divenuta per molti versi insostenibile».
«Da molto tempo infatti, Piombino non è più quell’isola felice che qualcuno vuol continuare a descrivere e i fatti parlano chiaro: ripetuti furti con danneggiamenti di auto in ogni parte della città, quartieri diventati invivibili dove a una certa ora è persino sconsigliato passare (vedi ad esempio la parte finale di corso Italia dove ci sono stati anche un paio di accoltellamenti per la presenza di gente ubriaca) o accattonaggio molesto ai semafori e di fronte ai negozi».
Il commissario provinciale Lega Nord Elena Vizzotto ricorda che molto sentito è anche il problema degli extracomunitari che stazionano nel parcheggio del mercato chiedendo soldi soprattutto a gente anziana e indifesa che preferisce pagare due euro pur di liberarsi della loro presenza.
«Il nostro gruppo consiliare – dice Francesco Ferrari, portavoce di Fratelli d’Italia An – per ben due volte ha presentato una mozione al consiglio comunale per la costituzione di gruppi di volontari che, previa autorizzazione della Prefettura, svolgessero attività di vigilanza, pronti a chiamare le forze dell’ordine in caso di bisogno; le due proposte sono state osteggiate dalla maggioranza delle altre forze politiche, schiave dei preconcetti e degli ideologismi».
Per Lega Nord e FdI-An è indispensabile l’installazione di videocamere nei punti strategici della città, il potenziamento di uomini e mezzi delle forze dell'ordine, un maggior controllo del territorio e della sicurezza urbana da parte della polizia municipale, l'impiego di personale della vigilanza privata e la stipula a carico del Comune per conto di tutte le famiglie piombinesi di un'assicurazione contro i furti in abitazione. Urgono interventi risolutivi, controlli e nuove regole, ma soprattutto servono sanzioni. Questo è quanto i cittadini piombinesi ci han chiesto e questo è ciò che chiediamo al sindaco».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google