Il Tirreno

Assoturismo e Petra accordo per le visite

Parte il progetto voluto dal presidente Matteo Valori Dopo la “maison” di Suvereto previsti altri incontri

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SUVERETO. Nel mese di giugno è nato un nuovo progetto ambizioso che intende abbinare il turismo al circuito delle grandi “maison” del vino presenti nell’area collinare della costa toscana.

È stato infatti siglato un accordo convenzionato, che sarà ufficiale a partire dal mese di agosto, tra Assoturismo Confesercenti Livorno e la famosa cantina Petra di Suvereto prestigiosa azienda agricola dell’affermata famiglia Moretti firmata dall’architetto Mario Botta e premiata nel 2016 come più bella cantina d’Europa.

Il tema è quello del turismo che incontra il vino, l’architettura e il paesaggio, per promuovere un percorso tematico legato alla destagionalizzazione e a varie forme di promozione con pacchetti per i clienti delle strutture associate ad Assoturismo ed una tariffa scontata sull’acquisto dei prodotti dell’azienda (un 20% sui prodotti della linea principale Petra e di un 10% sui prodotti Belvento)

«L’idea – dice Matteo Valori, presidente di Assoturismo – è nata confrontandomi con la dottoressa Silvia Ghirelli, responsabile dell’accoglienza per Petra, proprio durante un corso di formazione in azienda organizzato insieme all’ordine degli architetti di Livorno, al quale sono iscritto come libero professionista. Questo sarebbe solo un primo tassello per presentare nella prossima primavera un itinerario con circa 5-6 cantine d’autore convenzionate con noi tra Grosseto e Livorno, con l’idea di portare, se possibile, anche all’interno della Camera di Commercio della Maremma e del Tirrenoquesto percorso interessando il comitato consuntivo camerale sul turismo» (che, peraltro, presiede lo stesso Matteo Valori).

Ieri è stato presentato il progetto con un primo appuntamento al quale sono stati invitati operatori turistici interessati oltre ad Alessandro Ciapini direttore di Confesercenti Livorno, ai quali Petra offrirà una visita con degustazione per promuovere l’iniziativa e farne apprezzare il potenziale. Se l’architettura può essere letta come continuazione della natura nella sua attività costruttiva, le imprese turistiche possono essere lo strumento per farne apprezzare il valore e la storia fino a degustarne i frutti con un buon calice di vino.

Il percorso appena tracciato proseguirà già nel prossimo periodo autunnale per un ulteriore approfondimento al quale farà seguito una conferenza stampa.

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