Sicurezza
«Il mare era la vera passione di Marco»
Gli amici di Traversagna sconvolti per la tragedia. Il Prosciuttificio Valdinievole chiuso per lutto
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MASSA COZZILE. Gli amici ancora non ci credono: «Siamo tutti sconvolti, abbiamo saputo della tragica notizia nella serata di lunedì. Era un ragazzo che amava il mare, una passione ereditata da suo padre, praticavano il surf e le immersioni subacquee. Era brillante, solare, divertente, sempre pronto alla battuta, era generoso. Insomma amava veramente la vita» Una nuotata troppo a largo, la fatica, chissà cos’altro sono stati fatali a Marco Neri, 44 anni, contitolare con il padre Aldo e la madre Romana del Prosciuttificio Valdinievole di via Gramsci. «Una famiglia storica della frazione di Traversagna, conosciuta da tutti anche per la gentilezza e semplicità – dice Franco Nardini, ex sindaco e attuale consigliere comunale – hanno poi avviato un’attività molto importante per il nostro territorio, che dà lavoro a tante persone. Aldo Neri è anche molto impegnato in paese come presidente del gruppo Fratres che ha sede al circolo e come sostenitore della società sportiva Asd Basket Massa e Cozzile». Marco (che in gioventù aveva giocato per tanti anni a pallacanestro) rappresentava, insieme alla sorella Francesca, la terza generazione di un’azienda fondata nel 1963 dal nonno Paolo. Una ditta importante, con una quindicina di dipendenti in uno stabilimento di 3.000 metri quadrati, tra i soci fondatori del Consorzio del Prosciutto Toscano Dop, il prodotto di punta (oltre 120.000 pezzi lavorati all’anno). Un primo ampliamento negli anni Ottanta, un secondo nel 2003, e infine un ulteriore investimento di 650. 000 euro (con 202. 000 di contributo regionale) nel 2008, quando furono realizzate una nuova linea di lavorazione e stagionatura dei salumi, le guidovie aeree per la movimentazione interna e adeguamenti tecnologici. Una realtà industriale sana e in continua crescita che è ora chiusa per lutto e con la produzione ferma.
Porte e finestre sprangate anche nella vicina abitazione dove vive la famiglia. Che in questi mesi estivi si era in pratica rifugiata a Bibbona, sulla costa livornese, nella casa al mare. In villeggiatura c’erano anche la compagna di Marco, Karina Mendoza, e la loro bambina, di appena due anni e mezzo. Resterà senza padre ma circondata da tanti affetti. Per accertare le cause della morte ci sarà da attendere l’autopsia, poi la salma dell’uomo sarà consegnata ai genitori per il funerale.
Luca Signorini
Porte e finestre sprangate anche nella vicina abitazione dove vive la famiglia. Che in questi mesi estivi si era in pratica rifugiata a Bibbona, sulla costa livornese, nella casa al mare. In villeggiatura c’erano anche la compagna di Marco, Karina Mendoza, e la loro bambina, di appena due anni e mezzo. Resterà senza padre ma circondata da tanti affetti. Per accertare le cause della morte ci sarà da attendere l’autopsia, poi la salma dell’uomo sarà consegnata ai genitori per il funerale.
Luca Signorini
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